• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

COME FUNZIONA IL FISCO NEGLI STATI UNITI?

Con questo articolo sul fisco americano concludiamo la trilogia dopo aver portato a conoscenza la realtà sulla sanità e sulle pensioni made USA. L’imposta sul reddito è una delle imposte più importanti negli Stati Uniti, riscossa sia a livello federale che statale. Questa imposta grava sul reddito percepito da una persona durante l’anno e si applica agli stipendi, alle plusvalenze, agli interessi e ad altri tipi di reddito. L’imposta federale sul reddito è progressiva, il che significa che la sua aliquota aumenta all’aumentare del reddito.

di Raffaele Romano | 22 Novembre 2025

Con questo articolo sul fisco americano concludiamo la trilogia dopo aver portato a conoscenza la realtà sulla sanità e sulle pensioni made USA.

L’imposta sul reddito è una delle imposte più importanti negli Stati Uniti, riscossa sia a livello federale che statale. Questa imposta grava sul reddito percepito da una persona durante l’anno e si applica agli stipendi, alle plusvalenze, agli interessi e ad altri tipi di reddito.

L’imposta federale sul reddito è progressiva, il che significa che la sua aliquota aumenta all’aumentare del reddito.

Per il 2025, le fasce di imposta federale per una persona single sono:

10%: per redditi fino a 11.925 dollari.

12%: per redditi compresi tra 11.926 e 48.475 dollari.

22%: per redditi compresi tra 48.476 e 103.350 dollari.

24%: per redditi compresi tra 103.351 e 197.300 dollari.

32%: per redditi compresi tra 197.301 e 243.725 dollari.

35%: per redditi compresi tra 243.726 e 626.350 dollari.

37%: per redditi superiori a 625.350 dollari.

Per fare un raffronto con l’Italia se ne esce ridicolizzati eppure tutti i governi che si sono alternati alla guida del nostro paese dal 1994 non hanno fatto che promettere, in vari modi e forme, la riduzione delle tasse e, ancor oggi, ne discutono accapigliandosi.

Come la nostra IVA negli USA c’è un’imposta simile.

L’imposta sulle vendite negli Stati Uniti è un’imposta indiretta che varia a livello statale e locale e si applica ai beni e ai servizi. Questa imposta non si applica a livello federale e la sua aliquota può variare dal 2% al 10% a seconda dello stato e della giurisdizione locale da noi, invece, l’aliquota ordinaria dell’Iva è del 22% con poche cose al 4% e 5%.

Prendiamo ad esempio la California con l’imposta sulle vendite è una delle più elevate, raggiungendo il 7,25%, distante appena ad un terzo della nostra. A livello statale, con aliquote aggiuntive in alcune località che possono portare la percentuale totale ad appena al10%. Al contrario, Stati come l’Oregon e il Montana non applicano imposte sulle vendite.

Per fare un esempio: se acquisti un prodotto a New York del valore di 100 dollari e l’imposta sulle vendite è dell’8,875%, pagheresti un totale di 108,88 dollari in Italia diverrebbe di 122.

L’aliquota dell’imposta sulla proprietà varia notevolmente a seconda della contea e dello Stato e viene calcolata come percentuale del valore della proprietà. In media, l’aliquota annuale negli Stati Uniti varia dallo 0,2% al 3% del valore dell’immobile.

L’imposta federale sul reddito delle società si applica alle società di capitali (C-corporations) ed è una delle principali imposte a cui sono soggette le società negli Stati Uniti. L’aliquota federale sulle società è di appena del 21% sul reddito netto della società. Questa imposta è applicata a livello nazionale, anche se gli Stati possono applicare una propria imposta sul reddito delle società, aumentando così il carico fiscale complessivo.

Alcuni Stati, come il Nevada, il Texas e il Wyoming, non applicano un’imposta sul reddito delle società.

Gli Stati in America che non hanno tasse sui redditi delle persone fisiche sono 9: Alaska, Florida, Nevada, New Hampshire, South Dakota, Tennessee, Texas, Washington e Wyoming.

La Sales Tax negli Stati Uniti è simile a quello che era l’IGE in Italia prima della riforma che, nel 1973, portò all’adozione dell’IVA.

Raffaele Romano

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Raffaele Romano

Raffaele Romano è laureato ed è iscritto all’Albo dei Giornalisti del Lazio.
Ha fatto studi storici e filosofici.
Da giornalista si occupa di Storia Contemporanea quindi, per inerzia, si deve occupare di geopolitica e di economia e finanza avvalendosi di 15 anni di esperienze in banca.
Non disdegna, ogni tanto, di scrivere articoli sul “Cinema ed il Teatro”.
Ovviamente tifa per il Napoli da sempre.
Ha collaborato con molte testate a partire dal glorioso “Avanti” dove ha imparato il mestiere.
Attualmente collabora con alcune testate on line e, dal 2016, svolge l’attività di volontario per il Messico della Onlus N.P.H. USA (Nuestros Pequenos Hermanos).
Più altre cose.
L’autunno scorso ha pubblicato “Andreotti, Craxi e Moro visti dalla CIA” con documentazione desecretata presso la Centrale di Intelligence statunitense e dal Dipartimento di Stato.
A fine settembre uscirà il sequel che si occupa del movimento sindacale italiano dagli anni ’30 agli ’80 del XX secolo.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti