I socialisti italiani, quelli rimasti culturalmente legati al Partito delle lotte sociali per la dignità e la centralità dell’uomo, per la difesa della democrazia, della laicità dello Stato, per la priorità dei meriti e dei bisogni, non possono tollerare che taluni irresponsabili offendono, con dannose estemporaneità, la serietà storica del Partito Socialista Italiano.
I fautori del Cristo socialista e delle doti fisiche di una candidata socialista romana devono essere immediatamente allontanati dal Partito.
I paragoni, buoni o cattivi che siano, con immagini sacre o profane, non sono la storia del Partito Socialista Italiano. La lotta alla dittatura fascista, nazista, stalinista rappresenta ancora oggi la statura politica del socialismo. Più efficace sarebbe stato ricordare le lotte per eliminare l’analfabestismo, la schiavitù, la povertà, i privilegi di alcuni ceti sociali su altri. E’ merito socialista il diritto alla difesa della salute, la giusta retribuzione lavorativa, la parità dei diritti tra uomo e donna, l’accesso all’università, la ricerca scientifica e tecnologica, le riforme istituzionali. La mancata difesa del passato storico socialista e il puerile programma per il futuro, dimostrano l’assenza di requisiti culturali e politici necessari per ben rappresentare il Partito Socialista.
L’esito delle votazioni politiche non sarà la Caporetto del socialismo italiano. Esso rappresenterà una parentesi di riflessione propedeutica alla ripresa della lotta politica con forze giovani, fresche e con tanto entusiasmo di riportare il seme socialista tra la gente.
14/04/08
Domenico Civitano Bitetto(BA)
Esporre al ridicolo il socialismo con figure sia oscene, sia mistiche significa concorrere a distruggere il partito.
di Domenico Civitano

“l’assenza di requisiti culturali e politici necessari per ben rappresentare il Partito Socialista” è caratteristica apertamente adesso dimostrata.
Beatifichiamo i gli esponenti di simile assenza ?Od inventiamo un qualcosa che ci consenta di farne a meno ?