”Bene ha fatto la Corte costituzionale a respingere il ricorso del governo Berlusconi contro la nostra legge regionale sul condono che ha ridotto gli effetti devastanti dell’ennesima sanatoria nazionale degli abusi edilizi. Noi abbiamo tutelato il nostro patrimonio ambientale e naturale e un’urbanistica regolata dai piani regolatori comunali e dalle norme regionali”. E’ questo il giudizio del presidente della Commissione Territorio e Ambiente del Consiglio Regionale, Erasmo D’Angelis, alla notizia della decisione della Consulta di approvare la legge sul condono della Toscana impugnata dal governo.
“Con il ricorso alla nostra legge contro gli effetti della sanatoria edilizia, il centrodestra ha dimostrato anche scarsa preparazione in materia legislativa – aggiunge D’Angelis – La Corte, infatti, non ha avuto dubbi: la nostra legge non aveva e non ha alcun profilo di incostituzionalità, come invece affermava il Governo. Tipologie degli abusi da sanare e volumetrie sono infatti di stretta competenza dell’attività legislativa regionale. Il Governo, insomma, ha solo aggiunto un’altra sonora sconfitta al suo pessimo curriculum”.
Ufficio stampa
Francesco Di Costanzo

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