• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Energia. Monopolio è bello e giusto? E’ vero il contrario

Noi crediamo sia proprio vero il contrario. Quando c’è crisi (e che crisi, dopo l’invasione russa dell’Ucraina e la “scoperta” per l’Italia di aver avuto come principale fornitore uno dei peggiori dittatori del Pianeta che faceva e disfaceva a proprio piacimento con noi proni alle sue decisioni).. quando c’è crisi e i prezzi salgono, il metodo migliore in un Paese ad economia libera e di mercato, è proprio la maggiore liberalizzazione. 
Lo Stato deve farsi da parte e limitarsi a dettare e controllare le regole uguali per tutti e defiscalizzare, semplificare e sburocratizzare il più possibile, sì che le aziende possano farsi migliore concorrenza e i consumatori determinare con proprie libere scelte l’andamento delle offerte. Insomma un mercato adulto per consumatori adulti e non deciso dallo Stato babbo.

di Vincenzo Donvito | 23 Settembre 2023

Energia. Monopolio è bello e giusto? E’ vero il contrario

Si fanno più diffuse le intenzioni di rinviare la fine del mercato tutelato dell’energia, prevista per il 10 gennaio 2024; data in cui le tariffe, per quel terzo di utenti che ancora sono in questo mercato, saranno determinate solo dala concorrenza e non dall’Autorità. Chi sceglierà sceglierà, chi non lo farà, per i successivi tre anni usufruirà del cosiddetto Servizio a tutele graduali, un limbo di passaggio (sempre con prezzi tutelati) in cui i servizi verranno erogati da chi avrà acquistato all’asta i singoli contratti.

La differenza tra i due mercati è nota: spesso quello libero è economicamente più conveniente rispetto a quello tutelato, anche se quest’ultimo è una garanzia che i prezzi applicati siano quelli e non c’è da farsi prendere il patema d’animo ogni volta che arriva una bolletta per capire se il contratto scelto sia stato applicato o meno.

Abbiamo perso il conto dei rinvii della chiusura definitiva del mercato tutelato. Ogni volta, come  anche oggi, chi propone di rinviare è perché valuta che siamo in un momento in cui non c’è la certezza che il quadro geopolitico tenga, e che quindi i prezzi possano essere previsti…. concetto buono per ogni occasione, usato da chi ritiene che il monopolio (pur se parziale e molto smentito dai numeri, visto che solo un terzo degli utenti oggi ne fruisce) possa essere  la risposta a crisi e inflazione.

Noi crediamo sia proprio vero il contrario. Quando c’è crisi (e che crisi, dopo l’invasione russa dell’Ucraina e la “scoperta” per l’Italia di aver avuto come principale fornitore uno dei peggiori dittatori del Pianeta che faceva e disfaceva a proprio piacimento con noi proni alle sue decisioni).. quando c’è crisi e i prezzi salgono, il metodo migliore in un Paese ad economia libera e di mercato, è proprio la maggiore liberalizzazione. 
Lo Stato deve farsi da parte e limitarsi a dettare e controllare le regole uguali per tutti e defiscalizzare, semplificare e sburocratizzare il più possibile, sì che le aziende possano farsi migliore concorrenza e i consumatori determinare con proprie libere scelte l’andamento delle offerte. Insomma un mercato adulto per consumatori adulti e non deciso dallo Stato babbo.

Ora siamo arrivati alla scadenza perché anche questo accada complessivamente… e in nome di qualche consenso elettorale e propaganda della propria bontà… un governo che gestisce l’economia elargendo carità coi bonus e i diffusi tentativi di prezzi controllati, potrebbe essere ideale per questa cosiddetta proroga.

Crediamo che anche in questo ambito, come per esempio per aerei e benzina, le crisi e le difficoltà non vadano assecondate e rese perpetue, ma debbano essere opportunità per rilanciare, diversificare, ampliare e rendere più interessante il mercato, per chi è già attore e per chi si sentirebbe stimolato per nuovi business, portando di conseguenza prezzi più concorrenziali e maggiore qualità.

Vincenzo Donvito 

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, consenso, consumatori, crisi, governo, italia, mercati, mercato

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti