Se ricordo bene è la sua professione, adesso è fuori ruolo, fa il sindaco e vorrebbe prendere il posto di Vendola. Lo fanno chiedere dall’udc, ma anche i bambini (non i giornalisti politici e i cacicchi del PD) capiscono che è la vendetta delle aree del PD coinvolte nella gestione della principale attività economica della regione, la Sanità, e irritate dalla troppa fretta di Vendola di tagliare alla radice tutte le collusioni anche solo sospettate da un altro magistrato.
Se, come è più che possibile, perderà il posto di sindaco e non prenderà quello di presidente, schiumante di rabbia, andrà a fare il magistrato per 5 anni in un altro distretto giudiziario (speriamo non quello competente a giudicare i magistrati pugliesi, ma non si sa mai) Dopo di che potrebbe tornare in Puglia, magari promosso a alte funzioni dalla sinistra del CSM, a fare le sue vendette. oppure gli faranno fare l’eletto regionale o nazionale fino a 72 anni, quando maturerà la doppia pensione, di politico e di magistrato.
Trovo assolutamente sbagliato che ai magistrati sia consentito di farsi eleggere nel distretto dove esercitano e di cui conoscono tutti i segretucci, magari non penali oppure di prescrizioni compiacenti. E trovo indecente che questa cosa non sia mai stata criticata dal corporativo CSM, dai dotti costituzionalisti che non sanno cosa succede nel resto d’Europa, e neanche dai berluscones, o da un membro di passaggio delle commissioni giustizia del Parlamento. Grazie alle nostre leggi elettorali condivise, comunque, membri di passaggio non ce ne saranno mai più…Mah !
Claudio Bellavita

La vera riforma per rendere trasparente e imparziale la magistratura e’ la modifica dei componenti del CSM, che dovra’ essere formato al 50% da magistrati e 50% da esperti giuridici non magistrati eletti dal popolo o ammessi alla carica mediante concorso. L’alternativa alla modifica del CSM rimane soltanto la responsabilita’ dei giudici. La separazione delle carriere secondo me non serve quasi a niente. Siccome il magistrato svolge un ruolo molto delicato, dovrebbe una volta scelto di far politica, non poter piu’ tornare a fare il magistrato.