• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Emanuele

di Stefano Piana

di Stefano Piana | 30 Luglio 2007

Buongiorno, mi chiamo Emanuele, odio i negri. Odio anche i terroni, però non tutti: i siciliani mi stanno simpatici, mi fanno ridere, gli altri, i napoletani per esempio, li odio. Ecco, soprattutto odio i negri e i napoletani. I negri, poverini, per natura puzzano. I napoletani no, però vengono al nord e fanno come se fossero a casa loro, vogliono vivere bene senza lavorare; e poi hanno quel modo di fare invadente, non li sopporto. Tra i negri preferisco quelli più negri: sono tranquilli, silenziosi, anche se puzzano più di tutti. I marocchini proprio non li posso vedere, quasi peggio dei napoletani; che poi, i napoletani, sono pure italiani! Fossero stranieri, capirei questo loro modo di essere, ma sono italiani! Anche se una volta ho conosciuto un napoletano, non sapevo che lo fosse, e mi stava simpatico. Poi ho scoperto che sua madre era di Trieste.
Oltre ai negri meno negri e ai napoletani puri, non odio nessuno; sono uno tollerante, io. Ho pure adottato un bambino a distanza, e ogni domenica offro il mio denaro al parroco, un brav’uomo. Quello che non sopporto è che poi, quando esco da messa, che sto bene, due zingari mi chiedono l’elemosina. Io li odio, gli zingari. Lo stato gli dà i nostri soldi, e questi ce ne chiedono ancora; con quelle facce, poi.. mi rovinano la domenica. Quello che non mi va giù è che fingano di essere poveri, e invece poi girano col mercedes, e noi ci facciamo fregare e gli diamo i soldi. E in fondo, cosa significa “povero”? Significa che non hai voglia di fare niente, no? Perché se no esci e ti trovi un lavoro come tutti i cristiani e non stai buttato in mezzo alla strada a pesare su chi paga le tasse. Penso che la gente oggi non ha voglia di fare niente e si aspetta di vivere nel lusso. “Manifestazione dei disoccupati, migliaia in piazza”, gente che non vuole fare niente, e si lamenta pure. E infatti, dov’è alto il tasso di disoccupazione in Italia? A Napoli. Tutto torna. Non siete forse d’accordo?

Stefano Piana

Pubblicato in : Primo piano

Info Stefano Piana

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti