Da venerdì 12 dicembre, per tutto il periodo delle festività natalizie, inedite opere di Emanuele Luzzati saranno esposte nella Libreria Galleria d’Arte “Babele” in via delle Belle Donne 41/r.
Grafiche, Collages e Teatrini ( gli ultimi rimasti in commercio ) di quello che è considerato uno dei maggiori interpreti della cultura figurativa, sapiente ed ingegnosa, del XX secolo, saranno a disposizione del folto pubblico di ammiratori ed estimatori del grande “comunicatore” genovese recentemente scomparso.
I teatrini, ad esempio, nati dal desiderio di memoria di opere teatrali per cui Luzzati aveva creato le scene, raffigurano Il Ballo in Maschera ( l’edizione viennese con Pavarotti ), Il Turco in Italia e della rappresentazione di Alice nel Paese delle Meraviglie.
Scenografo e illustratore ( otterrà due nomination all’Oscar ) Luzzati è stato il numero uno in ogni campo dell’arte applicata: dai collage di carte e tessuti messi insieme per scene ed allestimenti teatrali ( celebre la sua Gazza ladra del 1964, un vero e proprio rivoluzionario cartone animato, da un punto di vista artistico ) ai lavori in smalto e in terracotta, ma soprattutto nell’arte dell’incisione. Sue le opere come Tarantella di Pulcinella, dedicate all’infanzia, così come le illustrazioni per il Decamerone, il Candido, il Milione, Pinocchio, Cappuccetto Rosso. Spiccano per tecnica e dimensione all’interno della Galleria Babele, Il Corteo della Regina di Saba del 1977, ed il Giardino dell’Eden del 1999, acquaforte e acquatinta, collage e coloritura a mano, con tiratura di soltanto settanta esemplari per entrambe. Luzzati amava molto la dimensione ludica nella sua arte tanto da definire il gioco una particolare forma di comunicazione, ricordando ad esempio che per il teatro in molte lingue il verbo che indica il recitare è lo stesso del giocare, jouer in francese, play in inglese… Esegeta di una cultura figurativa abile e colta, capace di usare con maestria ogni sorta di materiale, il celebre artista genovese, farà rivivere, attraverso le opere esposte, grandi e segrete emozioni. Tutte le opere di grafica sono pubblicate nel Catalogo “Graffi, Sbagli e Ritagli” che si trova in mostra insieme ad una cospicua raccolta di edizioni a tema.
Carlo Gattai
Ufficio Stampa Babele Firenze
Una vita per l’arte Diplomatosi all’Ecole des Beaux Arts di Losanna, Luzzati ha esordito nel mondo dell’animazione nel 1960 con I paladini di Francia, in collaborazione con Giulio Giannini, con il quale in seguito ha prodotto Castello di carte (1962), La gazza ladra (1964), Alì Babà, Turandot, e Pulcinella. Si è occupato anche di illustrazione per l’infanzia con opere come Tarantella di Pulcinella e I tre fratelli), e illustrando le fiabe italiane di Calvino nonché diversi testi e filastrocche di Gianni Rodari. Sue anche le scenografie e bozzetti per i più importanti teatri e festival teatrali italiani e stranieri, far i qual i il London Festival Ballet, il Glyndebourne Festival, la Chicago Opera House e la Staat-Oper di Vienna.Ha illustrato, nel 1976, Dodici Cenerentole in cerca d’autore di Rita Cirio dal quale Gennaro Vitiello ha tratto lo spettacolo La storia di Cenerentola à la manière de…. Con Tonino Conte è stato autore di numerosi spettacoli teatrali dedicati alla infanzia. È stato l’autore del logo del Palio di Asti, di cui ha realizzato i drappi offerti alla Collegiata di San Secondo e al vincitore della corsa, negli anni 1983 e 2005.

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