• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Elezioni 2018. Reddito di cittadinanza: sempre bufala è

di Primo Mastrantoni | 12 Marzo 2018

Abbiamo un sorriso alla notizia che alcuni giovani del Sud Italia chiedevano i moduli avere il reddito di cittadinanza. Il sorriso è scemato ricordando, proprio, la bufala del reddito di cittadinanza. Se la lingua italiana ha un senso (per qualcuno non lo ha), l’asserzione “reddito di cittadinanza” significa che tutti i cittadini maggiorenni ne possono usufruire, ricchi e poveri: l’importo è di 300 miliardi l’anno, una cifra totalmente incompatibile con il bilancio dello Stato.

In un sistema comunicativo semplificato è la frase ad effetto che fa presa ed è memorizzata. Le spiegazioni sono complesse, richiedono uno sforzo di elaborazione che non tutti vogliono, o possono, mettere in atto.

Il “reddito di cittadinanza”, così come proposto dal M5S, è sostanzialmente un’indennità di disoccupazione, perché prevede l’iscrizione ai centri per l’impiego per la ricerca di un posto di lavoro, corsi di formazione e la disponibilità, di 8 ore settimanali, per lavori socialmente utili.
Questa proposta costa tra i 15 e i 19 miliardi l’anno, secondo diverse metodologie di calcolo, non è limitata nel tempo, è legata alla riforma dei Centri per l’impiego (connettere le varie amministrazioni dello Stato con il settore privato) e, ovviamente, alla disponibilità di fondi pubblici.

Occorre ricordare che abbiamo un debito pubblico di circa 2.300 miliardi di euro, che l’economia in nero vale 208 miliardi di euro e che per attivare efficacemente i Centri per l’impiego ci vorranno anni.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, anni, corsi di formazione, debito pubblico, elezioni, euro, fondi pubblici, giovani, italia, lavoro, notizia, ricchi e poveri

Info Primo Mastrantoni

Segretario ADUC

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti