
Non per essere pignolo, però, insomma, ho fatto il penalista per molto tempo….
E la polemica sul ricorso della procura di Palermo nei confronti della sentenza si assoluzione di Salvini la trovo insensata.
Il principio che un’assoluzione in primo grado non possa essere impugnata è sacrosanto (purtroppo bocciato dalla corte costituzionale con una delle sue non poche sentenze discutibili).
Ma qui si parla di un ricorso di ultima istanza su una questione di natura strettamente giuridica.
Altra cosa è appellare nel merito in Corte d’appello. Quella è una stortura.
Due sentenze di merito.
E la Cassazione decide quale è più solida.
Così funziona ora. Ed è follia.
Ma in tutte le democrazie è garantito il controllo sulla legittimità. Le Supremes Courts esistono per questo.
Stefano Pillitteri

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