Qualche giorno fa un capotreno è stato licenziato perchè a un senegalese senza biglietto, che lo aveva aggredito e lo stava picchiando si è lasciato sfuggire un “negro di merda”. Ha preso le botte, ma non lo ha fatto in silenzio, e ha perso il posto.
Recentemente un altro capotreno, spontaneamente, al citofono di bordo ha detto ”…zingari scendete alla prossima stazione, avete rotto i coglioni”.. e il ministro dell’interno (il ministro dell’interno) è intervenuto in difesa di un atteggiamento tanto razzista quanto inutilmente in violazione degli obblighi lavorativi.
Non c’è niente da fare siamo sempre il paese in cui l’opposto del male non è il bene, ma il male opposto. Stiamo uscendo, tramortiti da un buonismo ipocrita e affarista e subito ci imbarchiamo in un cattivismo ruvido e impotente.
La Ragione non abita più qui
IL TACITURNO

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