Siamo di fronte alla più devastante emergenza sanitaria che l ‘ Italia abbia mai dovuto sopportare. Ospedali, con medici e infermieri allo stremo che non reggono più. Migliaia di contagiati e migliaia di morti Mancano i respiratori, le mascherine, i guanti le tuniche. Mancano, ahimè, anche le bare. I parenti non possono piangere i loro cari. L ‘ Italia, a partire dalla Lombardia, è blindata. Tutto chiuso. L’Europa, dopo uno scivolone, ha sospeso il patto di stabilità e ha messo finalmente un po’ di soldi a disposizione, anche se ogni nazione viaggia da sola. A Roma c’ è solo Conte. Il Parlamento è sostanzialmente chiuso. Ma risolta, chissà quando, la situazione sanitaria ci troveremo in piena recessione. E sarà durissima. Questo governo non è in grado di reggere l ‘ urto tremendo che ci arriverà addosso. Mattarella qualcosa ha già detto. Tutti i partiti dovranno essere coinvolti, non si può scappare dalle responsabilità politiche. Sarà ineluttabile dar vita ad un governo di unità nazionale con un presidente del consiglio terzo. Con una durata limitata al massimo a 18 mesi. Poi elezioni, perchè l’ attuale parlamento non è più rappresentativo del Paese. Un Paese che cambierà profondamente e che si ricorderà di chi stupidamente aveva sottovalutato la pandemia. Un governo autorevole, credibile. che sia in grado di affrontare una crisi senza precedenti e di reggere a possibili pesanti conflitti sociali.
Roberto Caputo

Concordo purché si colga l’eccezionalità per sistemare costituzionalmente quello che non va:
REGIONI massimo sei da 10 milioni cadauna;
Provincie:60 da 1 milione l’una;
Legge sui Partiti:stesso statuto con regole uguali di funzionamento
oggetto ovviamente diverso e finanziamento pubblico prestato dallo stato in servizi
Ristatalizzazione delle Attività Produttive essenziali banche comprese;
Funzione Statale Centralizzata su: Scuola,Sicurezza,Salute e Ricerca e Reti telematiche e Ferroviarie e Stadali
Parlamento con funzioni distinte fra Camera e Senato.