Il segretario Nazionale del PSDI, on. Giorgio Carta, in merito agli ultimi sondaggi realizzati dalla SWG per conto de L’Espresso, che assegnano al PSDI lo o,7% alla Camera e lo 0,6% al Senato, ha dichiarato: “ Speriamo che questi dati- ottenuti nonostante il colpevole silenzio dei grandi mezzi di informazione pubblici e privati sull’attività del PSDI e sui risultati attenuti alle scorse elezioni amministrative, induca almeno la stampa libera e dedicare lo stesso spazio riservato ad altre forze politiche numericamente meno consistenti. Soprattutto, sono dati che confermano, da un lato l’apprezzamento degli elettori per la scelta dell’alleanza con i DS e, dall’altra, che non sono velleitarie le espirazioni del socialdemocratici italiani di poter acquisire una dignitosa rappresentanza nel prossimo Parlamento. Qualora l’ostruzionismo della RAI dovesse proseguire, i socialdemocratici non escludono di interessare il Presidente della Repubblica e di intraprendere clamorose iniziative per ottenere il giusto spazio per esprimere le proprie posizioni politiche.
Dopo i sondaggi della SWG il PSDI reclama spazi informativi
La dichiarazione del segretario Nazionale del PSDI, on.Giorgio Carta, a seguito dei sondaggi SWG per conto de L’Espresso che assegnano al PSDI lo 0,7%

Giusta la protesta ! Epperò ………… vediamo in che consiste l’ostruzionismo della Rai .
Per ora le norme di origine sinistra non mi pare prevedano attenzione per chi esiste solo sulla carta (senza precedente prova elettorale),per cui la par condicio si risolve automaticamente . Del resto ,anche nei fatti , in una situazione di alleanza stretta con i DS , mal si giustifica la valorizzazione di posizioni conformi…e se sono discordanti, magari è bene che non risultino !Solo uniti si vince ! Ed il Sistema va difeso ! Se no, che par condicio sarebbe ,aggiungendo estranei ???!!
Mi pare che nella protesta di Carta ci sia qualcosa che non torna !