Nel 2005 si è celebrata la figura di Amadeus Mozart; tutto il mondo ne ha parlato, migliaia le iniziative. Nel 2000 si celebrava nel campo della musica un personaggio altrettanto grande, forse anche più di Mozart, in quanto senza il suo operato il musicista Salisburghese avrebbe avuto qualche difficoltà a scrivere le sue idee musicali.
Il personaggio in questione era Italiano, Guido d’Arezzo, che ha inventato il pentagramma e ha stabilito il nome delle note musicali, Vi pare poco?
L’Italia lo ha totalmente ignorato. Ovvio, in Italia ci sono altri interessi, altri sono i pensieri, Bisogna imbrogliare, bisogna rubare.
Giorgio Bocca ha ragione quando afferma “Napoli siamo Noi” ma, caro Giorgio, io aggiungerei “l’Italia siamo Noi”; è più corretto.
Un paese che non ricorda il suo passato è destinato a scomparire. L’Italia ancora si salva perché i nostri politici (noi quindi) non sono riusciti a vendere il Colosseo e perché i tre quarti del patrimonio culturale del Mondo sono fisicamente da noi: ma per quanto tempo ancora?
Affreschi di Giotto presenti dietro la navata centrale della chiesa di San Lorenzo Maggiore a Napoli sono praticamente distrutti e corrosi dall’umidità proveniente dai cessi di appartamenti adiacenti al retro della chiesa. Cosa si è fatto?
Domenico Scarlatti, è nato a Napoli il 26 ottobre 1685 e morto a Madrid 23 giugno 1757. Basterebbe Il corpus delle 555 Sonate per Clavicembalo di Domenico Scarlatti per ricordarlo.
Queste opere ci consentono di definire il genio napoletano, Il più originale compositore per tastiera del suo secolo. La qualità, la varietà, la difficoltà tecnica e musicale delle sue Sonate, ha consentito una grande diffusione delle stesse che ha permesso all’opera clavicembalistica di Domenico Scarlatti, di assumere un ruolo primario all’interno della formazione pianistica già dall’ottocento; tramandata, poi, fino ai nostri giorni grazie alle edizioni a stampa di cui va ricordata come una delle prime quella di Carl Czerny (1791-1857) considerato tra i maggiori esponenti della didattica pianistica dell’ ottocento. Anche nel novecento un grande didatta e pianista, Alfredo Casella, attribuisce un importante rilievo musicale e tecnico alle Sonate di Domenico Scarlatti; tanto da permettere alle stesse di diventare, insieme al Clavicembalo ben temperato di Johan Sebastian Bach, epicentro della formazione pianistica. Innumerevoli sono le incisioni discografiche delle Sonate di Domenico Scarlatti ad opera di grandi interpreti, come la loro presenza nei programmi da concerto di tutti i Pianisti.
Ci siamo personalmente resi promotori della costituzione di un comitato per le Celebrazioni.
Pensando di coinvolgere: l’ Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, il MIUR Ufficio Scolastico Regione Campania Direzione Generale, il Conservatorio di San Pietro A Majella, l’Associazione Italiana per la promozione della Festa Europea della Musica, l’Istituto Culturale Spagnolo a Napoli, “Cervantes”.
Non è impresa facile, eppure dovrebbe essere quasi naturale coinvolgere i suddetti soggetti, preposti alla cultura e alla cultura musicale napoletana, ad intervenire.
Da molti mesi ho tentato di coinvolgere sul progetto l’attuale Assessore alla cultura del Comune di Napoli, Nicola Oddati, e, a onor del vero, non si è mai negato; ma i tempi sono veramente biblici. Di questo passo penso che il comitato si farà per celebrare i cinquecento anni della nascita.
Ma, la Pizza no! Pizza Fest ha sempre dei riscontri immediati e la disponibilità di danaro pubblico.
Ma, vogliamo mettere signori, la Pizza? Ma, Napoli è la Pizza. La cultura napoletana è la Pizza. La Pizza ci è invidiata da tutto il mondo e la città deve diffondere questo, la nostra immagine deve essere rappresentata dalla Pizza.
Dimenticavo, ora va molto di moda anche la sceneggiata, infatti a breve, oltre il teatro Trianon
(sempre quello con il logo disegnato da Mimmo Palladino), riaprirà i battenti il teatro Bolivar, dedicato anch’esso alla sceneggiata. Chi ne disegnera il logo?
Viva la sceneggiata, viva la pizza viva il sole e il mandolino.
Riusciranno i nostri supereroi a costituire il comitato per le celebrazioni del grande Domenico Scarlatti? Questo alla prossima puntata.
Enzo Amato

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