Negli spazi del Museo di San Salvatore in Lauro nel cuore di Roma, ospitata una rassegna sulla figurazione artistica degli anni Sessanta e Settanta.
Il tema multidisciplinare delinea il dialogo esistente fra artisti, poeti, letterati, registi durante gli irripetibili anni Sessanta e Settanta. Una ricognizione che pone l’attenzione ai valori poetici dell’arte, della cultura del sociale attraverso figure di spicco come Pier Paolo Pasolini, Leonardo Sciascia, Luchino Visconti
lo stesso Giorgio de Chirico con Alberto Moravia o Alberto Savinio oltre che pittore anche scrittore.
Quattro sono le sezioni che delineano l’interessante rassegna. Si inizia con Figura Scultura, da Giacomo Manzù, Marino Marini, Pericle Fazzini a Emilio Greco, Venanzo Crocetti, Valeriano Trubbiani. La seconda sezione dal titolo Società e Realtà è contrassegnata da Fausto Pirandello, Alberto Ziveri, Renato Guttuso, Renzo Vespignani, Ennio Calabria, Titina Maselli, Giuseppe Guerreschi, Bruno Canova, Franco Mulas, Paolo Baratella, Giangiacomo Spadari, Lorenzo Trubbiani, Pablo Echaurren, Ugo Attardi.
La terza sezione Natura Pittura vede la presenza di Carlo Mattioli, Ennio Morlotti, Zoran Music, Giuseppe Zigaina, Attilio Forgioli, Piero Guccione, Alberto Gianquinto, Raphael Mafai, Franco Sarnari, Ruggero Savinio, Giorgio Celiberti.
Metafisici e Visionari è l’ultima sezione espositiva che raggruppa Giorgio de Chirico, Balthus, Fabrizio Clerici, Sergio Vacchi, Alessandro Kokocinski, Leonardo Cremonini, Riccado Tommaso Ferroni, Gianfranco Ferroni, Angelo Titonel.
La rassegna visibile sino al 21 luglio 2024 è promossa dalla Fondazione Terzo Pilastro e realizzata da Poema Spa in collaborazione con il CignoArte.
Laura Novello
Vietata la riproduzione testi e foto previo consenso dell’autore e testata


Lascia un commento