• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

DI GIROLAMO PUO’ ESSERE SCARICATO, LA COLPA NO.

Il senatore in odore di mafia è stato eletto grazie alla sfrontatezza con cui la classe politica attuale ha sfornato leggi elettorali con il solo scopo di autoconservarsi. Che hanno un comune denominatore: abbassare il livello di democrazia; mettere al riparo da qualsiasi controllo.

di Redazione Pensalibero.it | 1 Marzo 2010

Ora che il bubbone è scoppiato, semplicemente perché sono stati scoperti reati gravissimi di carattere finanziario e collusioni altrettanto gravi con la malavita organizzata, tutti scaricano come da copione il senatore Nicola Di Girolamo.
Residentissimo in Italia, è stato eletto all’estero, per il PDL, grazie a certificazioni ottenute con procedure discutibili e a carrettate di voti raccolti da collettori specializzati in questo tipo di sport.
Questo modo di fare le elezioni dei deputati e dei senatori italiani “residenti” all’estero era conosciutissimo, fino dal varo della legge Tremaglia e prima ancora che essa entrasse in funzione per la prima volta nel 2006.
Si sapeva ( e l’aveva scritto perfino Pensalibero, che non ha una fitta rete di corrispondenti all’estero!) che le schede vengono recapitate agli elettori per posta semplice. Si sapeva anche che senza formalismi o controlli vengono poi recapitate ai seggi a pacchettate. Che ci sono vari canali o collettori: associazioni di Italiani all’estero, patronati, sindacati, etc. Si sapeva anche che l’interesse per il voto non è molto diffuso: gli Italiani residenti all’estero, integrati nei Paese di accoglienza, di eleggere rappresentanti al parlamento italiano se ne impippano quasi tutti e cedere la scheda non è per loro un gran sacrificio. Dunque?
Dunque si può scaricare il senatore Di Girolamo ma non la responsabilità per quanto è accaduto e accade. Che risiede tutta nella sfrontatezza e nell’arroganza con cui la classe politica attuale ha sfornato e sforna leggi elettorali a ripetizione con il solo scopo di autoconservarsi. Tutte leggi che hanno un comune denominatore: abbassare il livello di democrazia e di sovranità popolare; innalzare la soglia di impunità della classe politica da qualsiasi controllo.

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Anonimo

    1 Marzo 2010 alle 21:42

    Confermo le valutazioni presenti nell’ articolo.
    Un’italiana residente all’estero

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti