Quel che sta succedendo nelle primarie del PD in Liguria e in Campania, mi ricorda, in peggio, quel che succedeva nel PSI negli ultimi anni di Craxi, che , proteso alla grande politica e alle riforme che non riusciva a fare, se ne sbatteva di quel succedeva sul territorio, pur continuando a fare il segretario (e il direttore dell’Avanti). Dove, causa il troppo potere in mano a un ceto locale in discreta parte composto da arrivisti, che vincevano sempre loro, succedeva quel che è successo. Ora non tutta l’Italia è come la Campania e come la Liguria (che a mio parere esploderà se con i loro poteri oscuri un giorno non riusciranno a evitare la nomina di un Pignatone a procuratore di Genova ) : in Emilia e in Puglia le primarie han funzionato, ma sono una faccenda troppo delicata per lasciarle all’autoregolazione dei cacicchi locali.
Deriva craxiana del PD?
Pubblicato in : Primo piano
Info Claudio Bellavita
claudio bellavita, dirigente Stet-telecom in pensione, è anche stato amministratore di banche. Ora si occupa di politica locale (capogruppo pd circoscrizione centro di Torino) e scrive. La sua “tutta la storia del mondo in un pomeriggio” uscita come e-book su Amazon è in testa alla classifica del settore educazione, e verrà adottata dal liceo italiano di Parigi e consigliata come lettura alle matricole di ingegneria gestionale del Politecnico

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