La presenza del concetto di welfare in Costituzione ha generato aspettative e cristallizzazioni che invece di favorirlo possono essere di ostacolo. A Firenze convegno di Pensalibero e Circolo Tony Blair.
Il Circolo di cultura politica Tony Blair e Pensalibero – giornale on line organizzano per mercoledì 21 gennaio alle ore 16.00 presso l’Auditorium del Consiglio regionale della Toscana , Palazzo Panciatichi, Via Cavour 4 Firenze un convegno sul tema “La costituzione oggi . I diritti sociali tra esasperazione rivendicativa ed esercizio effettivo”.
Il punto da cui muove l’iniziativa è questo: il fatto che l’Italia, a differenza di altri paesi , abbia un modello costituzionale che si occupa di welfare, che parla di diritti sociali rappresenta un ostacolo od un facilitatore dei processi di innovazione indispensabili per garantire la sostenibilità di un sistema di welfare assolutamente insostenibile, dove tutte le aspirazioni, i desideri si trasformano in diritti che pretendono copertura finanziaria?
La risposta della quale si discuterà nel convegno è che non è vero che il nostro sistema costituzionale impone il modello di welfare concreto che è stato realizzato nel sessantennio fino a oggi e che quindi occorre discutere di come riformarlo profondamente, a tutela soprattutto dei più deboli e degli indigenti.
Dopo la presentazione da parte di Nicola Cariglia, Direttore di Pensalibero, sarà il prof. Andrea Simoncini a svolgere la relazione introduttiva sulla quale interverranno successivamente Fabio Giovagnoli, direttore di Ires Toscana, Francesco Colonna giornalista e Filippo Buccarelli, sociologo, presidente del Circolo Tony Blair
Andrea Simoncini
Professore Ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università di Firenze.
È Visiting Professor presso la Law School della University of Notre Dame (USA) presso il Nanovic Institute for European Studies
Fa parte della Commissione Internazionale di Diritto Ambientale dell International Union of Nature Conservation, avente sede a Bonn (Germania), è membro del Comitato Scientifico dell’Istituto Luigi Sturzo avente sede in Roma, è componente del Comitato di Indirizzo Scientifico dell’Associazione dei Comuni italiani (ANCI).
Le aree di interesse sono Diritto costituzionale (diritto costituzionale e regionale), Diritto costituzionale europeo, Evoluzione e dinamiche legate alle fonti del diritto (impatto della regolazione; costo della regolazione; autoregolamentazione e better regulation), Diritto pubblico (diritto della attività culturali; diritto dell’energia; diritto ambientale; disciplina delle fondazioni bancarie; principio di sussidiarietà) Relazioni tra le teorie contemporanee del diritto naturale e il diritto costituzionale
Fabio Giovagnoli – Direttore IRES Toscana
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2009 – 2010 Responsabile del Dipartimento Attività Produttive della CGIL Toscana
2004 – 2009 Assessore allo Sviluppo Economico, Lavoro e Formazione del Comune di Prato
1995 – 2004 Assessore allo Sviluppo Economico, Lavoro e Formazione della Provincia di Prato e, dal 1995
al 2001, Presidente di FIL s.p.a.
1978 – 1995 Funzionario della Camera del Lavoro di Prato e, successivamente, della CGIL Toscana con
incarichi di direzione dei Dipartimenti: Mercato del lavoro e formazione, Politiche Industriali,Francesco Colonna
E’ nato a Bari nel 1947, è sposato ed ha un figlio. Di professione
giornalista, dal 1983 lavora al quotidiano “La Nazione” nel quale ha ricoperto fino al
30 giugno 1999, il grado di vice capo redattore, dopo essere stato, fra l’altro, responsabile
delle pagine economiche e vice responsabile del settore province. Prima
dell’assunzione a “La Nazione” è stato responsabile dei servizi giornalistici locali di
Radio Libera Firenze, di Tele Libera Firenze e del quotidiano “La Città”. Per sei anni è
stato corrispondente del quotidiano “Il Sole 24 ore”.
Immigrato di lungo corso, fiorentino di complemento, meridionale effettivo per nascita e famiglia (Bari). Nato il 3 luglio del vicino e lontano 1947. scrive da 40 anni, prima su giornali locali, poi la radio, la tv (quando erano fuori legge), quindi la Nazione per più lustri, quindi con un salto logico assessore a Firenze per cinque anni. Poi presidente di una società comunale per l’assistenza ai senza tetto (due anni). Quindi breve ritorno e fine con La Nazione. Collaborazione (fondi e commenti) sul dorso fiorentino del Corriere della Sera
Filippo Buccarelli
Diplomato presso il Liceo Classico N. Forteguerri di Pistoia, si laurea in Scienze Politiche presso la stessa Facoltà “C. Alfieri” dell’Università di Firenze, e dal 1995 inizia la sua attività didattica e scientifica, collaborando anche con numerosi Istituti di Ricerca toscani, nazionali ed internazionali. Nel 2001 è consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Sociologia e Ricerca Sociale presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Catania, e da quello stesso anno è ininterrottamente professore incaricato: prima di Sociologia del Lavoro e delle Organizzazioni presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Firenze, poi di Storia della Sociologia, di Sociologia della Devianza e di Sociologia dei Comportamenti Devianti presso la Facoltà di Scienze Politiche dello stesso Ateneo. Dal 2003 al 2006 è Responsabile Scientifico dell’Area Studi Sociali di Asel (Agenzia Servizi Economie Locali di Prato) e mantiene tuttora un incarico di Supervisore scientifico presso la stessa struttura. Dal 2007 è Coordinatore Scientifico – per conto di CAMBIO-Laboratorio sulle Trasformazioni Sociali della Facoltà di Scienze Politiche di Firenze, di cui è ricercatore incaricato – dell’Osservatorio Provinciale della Provincia di Pistoia. Nell’ambito della sua attività scientifica, svolge regolarmente funzioni di consulente per Istituzioni ed Enti di Formazione Professionale e di Promozione delle Politiche Sociali, nonché docenze in numerosi Master Postuniversitari di I e di II Livello a Firenze, Arezzo e Siena. Nel 2012 fonda – insieme a Giovanni Paci ed altri giovani ricercatori – l’Associazione di Ricerca e di Promozione delle Scienze Sociali “Poiein-Lab”, con sede legale a Pistoia ed sede operativa a Firenze. E’ presidente dell’Associazione Culturale Nous, con sede legale e operativa a Pistoia.

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