• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Default russo…la bufala del giorno!

La storia del default russo è quasi comica. La Russia  pagherà con un super rublo attuale e le banche li accetteranno altrimenti anche il nostro sistema finanziario subirà gravi conseguenze. Il rublo continuerà ad apprezzarsi per la domanda che c’è ora, ma si stabilizzera’ quando i creditori, dopo aver ricevuto i rubli relativi agli interessi sul debito che deve saldare, li convertiranno nelle loro valute locali. Ciò servirà a stabilizzarne il prezzo.

di Saverio Berlinzani | 26 Giugno 2023

La storia del default russo è quasi comica. La Russia  pagherà con un super rublo attuale e le banche li accetteranno altrimenti anche il nostro sistema finanziario subirà gravi conseguenze. Il rublo continuerà ad apprezzarsi per la domanda che c’è ora, ma si stabilizzera’ quando i creditori, dopo aver ricevuto i rubli relativi agli interessi sul debito che deve saldare, li convertiranno nelle loro valute locali. Ciò servirà a stabilizzarne il prezzo.

Ricordiamoci poi che la Russia ha 630 miliardi di dollari di riserve valutarie e debiti contratti per circa 50 miliardi di dollari più circa altri 200 imputabili a società private. Dato che molte riserve sono bloccate su conti esteri causa sanzioni, la Russia pagherà le cedole in rubli.

Inoltre  la banca centrale, che aveva utilizzato riserve per difendere il cambio a inizio guerra quando UsdRub fece 126, potrebbe ricomprarsi tali riserve ora a prezzi stracciati e decisamente più convenienti. Ma non dimenticate che la Russia sta cercando di costruire, insieme ai Brics, un sistema di pagamento alternativo allo swift. Se la Cina dirà di sì, sarà dura per noi occidentali. perché prossimamente, lo Yuan potrebbe comparire magicamente nelle transazioni commerciali tra i Brics.

Chi invece ci perderà ?

Provate a indovinare.

Saverio Berlinzani 

Pubblicato in : Economia, EditorialeTag: banca centrale, banche, cina, conti

Info Saverio Berlinzani

Nel 1989 inizia il suo percorso lavorativo nel mercato valutario come spot trader per il Banco Lariano.
Dal ’91 per la Banque San Paolo di Parigi come trader su lira e Franco francese.
Dal ‘92 presso il Banco Lariano di Milano spot trader su tutte le valute SME.
Dal ’95 per Swiss Bank Corporation capo cambista – Lugano, Ginevra, Londra.
In questi anni, oltre alla specializzazione sul mercato dello spot come market maker ha sviluppato conoscenze del mercato dei derivati come trader di posizionamento per l’Istituto (Opzioni vanilla ed esotiche), nonché conoscenza diretta delle valute legate ai paesi emergenti (carry trades).
Dal ’98 è rientrato in Italia come Libero professionista in qualità di Consulente Finanziario e patrimoniale – Presidente e socio fondatore di una società broker in forex.
Dal 2009 ad oggi, trader indipendente nel mercato valutario fondatore del sito www.saveforex.it, community di traders con cui condivide QUOTIDIANAMENTE in tempo reale la sua operatività FOREX attraverso una chat e un webinar LIVE

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Enrico Martelloni

    26 Giugno 2023 alle 21:47

    Non solo è default ma è una sciocchezza in termini. La Russia è un paese criminale sostenuta da criminali. La BRICS è una bufala tra paesi che non possono sostenere il Trust. Ne’ in termini di PIL, ne’ in senso monetario. Il rublo è cambiato quasi a cento per un euro. E nessuno ha la forza finanziaria ed economica occidentale.
    Sostenere tale tesi è temerario quanto inconsistente per troppe ragioni. Una di queste è che Russia e Argentina non hanno rispettato i loro impegni verso i risparmiatori, i loro ” prodotti finanziari ” valgono zero e chiunque vi abbia investito è pronto a prendere per il collo chi glieli ha fatti comprare.
    La BRiNGS è una bufala. Otre che criminale idiozia.

    Rispondi
  2. Enrico Martelloni

    26 Giugno 2023 alle 21:42

    Non solo è default ma è una sciocchezza in termini. La Russia è un paese criminale sostenuta da criminali. La BRICS è una bufala tra paesi checnon possono sostenere il Trust. Ne’ intermini di PIL, nevinnsenso monetario. Il ruolo è cambiato quasi a cento per un euro. E nessuno ha la forza finanziaria ed economica occidentale.
    Sostenere tale tesi è temerario quanto inconsistente per troppe ragioni una di queste è che Russia e Argentina non hanno rispettato i loro impegni verso i risparmiatori i loro ” prodotti finanziari ” valgono zero e chiunque vi abbia investito è pronto aprendere per il collo chi glieli ha fatti comprare.
    La BRiNGS è una bufala. Otre che criminale idiozia.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti