• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Dalla legittima difesa al “diritto di uccidere”: metafora della «società impermeabile»

Lo sprint verso il far west è lanciato. Proprio dai banchi di chi, orgogliosamente (e c’è da capirlo), rivendica l’appartenenza cattolica.

di Daniele Marchetti | 23 Luglio 2018

C’è una crescente voglia di pena di morte, in Italia. Un crescente impeto alla vendetta, per così dire, “porta a porta”. Nessun fiume in piena, beninteso. Ma una sorniona e carsica esigenza di sicurezza “a piè di casa”, anzi, “a piè di fondina”.

Ultima manifestazione di questo montante sentimento è l’iniziativa politica di Forza Italia sul diritto alla difesa. Per meglio capirci, sul “diritto ad uccidere”.

Al di là della strumentalità elettoralistica della proposta (terreno sul quale Forza Italia è destinata ad essere annichilita dalla Lega) innescata dalla fobia della insicurezza e dal miraggio del porto sicuro dell’«arma da compagnia», la legge azzurra cozza e, per tanti versi, sovverte una moralità italica consolidata fondata sui valori cristiani e laici del “non uccidere”. Del non uccidere, MAI!

La legittima difesa commisurata all’offesa appare materiale d’archivio. È giunto il tempo della “legalizzazione” dell’omicidio. Ma forse non basta ancora: la proposta forzista, come ha ben spiegato l’on. Gelmini: “vogliamo riconoscere la difesa come un diritto vero e proprio”…”vogliamo affermare che la difesa sia sempre legittima”, mira ancora più in alto; al riconoscimento del “diritto” ad uccidere.

Lo sprint verso il far west è lanciato. Proprio dai banchi di chi, orgogliosamente (e c’è da capirlo), rivendica l’appartenenza cattolica.

Dal “non uccidere” al “diritto di uccidere”. In questo passaggio è racchiuso lo zeitgeist: la cifra del nostro tempo. Quel cambio di paradigma che travalica i confini dell’individualismo (della società nono-personale) soverchiando ogni precedente scala di valori.

Paura uguale diritto di uccidere! Questo sembra essere l’asintoto. E l’esigenza (innata) alla sicurezza (personale) surclassa ogni altro valore, persino quello della persona e della vita.

Tutto il resto è accantonato: il senso di comunità, il senso del diritto, del limite, del rispetto. Tutto sacrificato sull’altare della paura. Un’aberrazione persino (e forse, soprattutto) per il dna della cultura laica.

Ed in ciò l’immigrazione appare la consueta, astuta, propagandistica “foglia di fico”.

Riflettere, dibattere, accalorarsi, scontrarsi su questi argomenti dovrebbe essere un imperativo morale prima ancora che culturale. Un bisogno della coscienza prima di ogni rivendicazione politica.

Eppure il silenzio regna sovrano ed accomuna molti. Tutto appare “normale”, scontato, persino, “giusto”. E quella società un tempo “liquida”, relativista, sorretta dal cosiddetto “pensiero debole”, sembra trasformarsi, a lunghe falcate, in una società “impermeabile” dominata dal pensiero greve (di un corpo infermo).

Daniele Marchetti

(Biologo, Epistemologo, specializzato in Bioetica)

Pubblicato in : EditorialeTag: immigrazione, italia, Laici, lega, manifestazione

Info Daniele Marchetti

Nato a Lucca nel gennaio 1965, sposato e padre di un furetto di nome Filippo, risiede a Firenze. Laureato in Scienze Biologiche, specializzato in Epistemologia presso l’Università degli Studi di Pisa e perfezionato in “Bioetica e Biotecnologie” all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, dal 1997 è abilitato alla professione di Biologo e dal 2003 è giornalista iscritto all’Ordine della Toscana e Direttore di alcuni periodici lucchesi. Già ricercatore presso l’Università degli studi di Firenze e titolare di una borsa di ricerca del Ministero degli Affari Esteri (bandita dall’Istituto Agronomico per l’Oltremare), nel 2000 ha pubblicato per lo Studio Editoriale Fiorentino (S.E.F.) il volume “L’Italia delle Agro-Biotecnologie”. Appassionato da sempre di politica (quella pensata più di quella “realizzata”), nel 2001 entra in Consiglio regionale della Toscana come funzionario e nel 2009 guida, con la carica di Dirigente, una Segreteria Istituzionale. Dal 2010 ha rivestito l’incarico di Responsabile dell’Ufficio stampa di un influente Gruppo consiliare.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti