• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Dal sobrio Monti al semplice Francesco (una settimana di tormenti e tormentoni)

di Chiara Boriosi | 17 Marzo 2013

Non escluderemmo che il palese tentativo di farci dichiarare guerra dall’India sia in realtà una sottilissima manovra per distogliere l’attenzione dal preoccupante vuoto di potere in cui ci troviamo.

POPE FRANCIS GENERAL AUDIENCE WITH THE PRESSUna cosa dobbiamo riconoscerla: andiamo alle deriva, ma lo facciamo con quella sublime leggerezza, tipica dei folli, dei poeti e dei bambini, che fa di noi uno spettacolo affascinante agli occhi del mondo, del tutto incapace di credere alle nostre reali difficoltà tanto siamo insuperabilmente bravi a tramutarle in cazzeggio.

Come confondiamo noi le idee, nessuno mai – è che non avendone molte, e semmai confuse, ci riesce facilissimo andare a scompigliare quelle degli altri, specie di quei popoli privi di fantasia di solito dediti allo scarno esercizio della democrazia come mero meccanismo causa-effetto – fai le elezioni, sai chi vince, subito dopo si fa un governo. Una noia fatale di cui ci siamo da tempo liberati, come mostriamo gioiosamente al mondo – che non capisce ma sotto sotto ci invidia assai.

L’ultima settimana è stata forse la migliore della nostra onorata carriera di incoscienti globali, sebbene sia azzardato stabilire un primato che in ogni momento potrebbe essere superato dalle menti elevate che non ci governano ma, in compenso, ci trastullano amabilmente. In ogni caso, una felice congiuntura di eventi storici e politici conserverà certamente a lungo nella nostra memoria i fatti di questi giorni, scanditi da fumate vaticane, schede bianche parlamentari, encomiabili tentativi di farci dichiarare guerra e le cronache dei Grillini in gita alla buvette. Sette giorni che non hanno cambiato il mondo, ma di sicuro una bella scossa gliel’hanno data – ai nervi, soprattutto.

Aggettivi style: dopo l’inesauribile tormentone dello scorso anno sul sobrio Monti, intonato dalla compagnia cantante – e purtroppo anche scrivente – dei laudatores della sobrietà, che ha prodotto mirabili narrazioni di sobri loden, sobri treni, sobri cani e sobri parenti, l’improvvisa disgrazia elettorale in cui è incorso il suddetto campione dei sobri, in concomitanza con l’elezione di un nuovo Papa, ha prodotto uno dei più rapidi e prodigiosi cambi di rotta mai registrati nella storia dell’umanità. Nel giro di una notte, è partito il nuovo tormentone sul semplice Francesco, ed abbiamo letto sulle stesse testate che fino a ieri sostenevano a spada tratta il Bocconiano fior di editoriali in cui gli unici cambiamenti rispetto al testo originale sono stati solo due: Francesco al posto di Monti, semplice al posto di sobrio. In attesa che i cosiddetti giornaloni lancino un nuovo Gangnam style e convochino un flash mob in Piazza San Pietro sulle note di “take it easy”, ci limitiamo ad osservare che Francesco è un gesuita, e nella lunga affilata storia di quell’ordine nessuno, neanche i più acerrimi nemici, ha mai osato accusarlo di semplicità.

Guerra e pace: dopo aver accettato qualunque scemenza ci sia stata propinata da un piccolo ma assai creativo stato indiano sul tema del diritto internazionale, ed aver messo in scena la farsa delle vacanze di Natale andata e ritorno dei due marò detenuti per far vedere quanto siamo bravi, di colpo ci è partito l’embolo del patriottismo palluto, ed abbiamo organizzato una violazione in grande stile dei patti fin qui rispettati. Ora, può darsi che tutte quelle fumate nell’aria di Roma abbiano intossicato qualche mente, privandola della lucidità non più sobria ma almeno semplice che dovrebbe sconsigliare simili colpi di genio, però non escluderemmo che il palese tentativo di farci dichiarare guerra dall’India sia in realtà una sottilissima manovra per distogliere l’attenzione dal preoccupante vuoto di potere in cui ci troviamo. Nel caso, dichiararsi tutti prigionieri politici e chiedere rifugio in paesi civli dove: a) non esista il Porcellum, e b) sia espressamente proibito per legge dichiarare “non abbiamo perso, abbiamo non vinto”.

Gita scolastica: via, ammettiamolo, chi di noi non si è sentito coinvolto da quel clima allegro e caciarone creato dai Grillini in Parlamento, chi non ha partecipato all’emozione delle loro foto scattate sui banchi per dimostrare ad amici e parenti che davvero sono riusciti ad entrarci – anche se sospettiamo che, per molti di loro, la vera scoperta sia stata: perbacco, il Parlamento esiste davvero, ora si dovrà anche capire a cosa serve. Quelle facce un pò smarrite, in fondo, facevano tenerezza – poi abbiamo visto l’apriscatole poggiato sul banco da uno di loro, a voler testimoniare l’indelebile grandezza del proclama del capo “apriremo il Parlamento come una scatoletta di tonno”, e la tenerezza si è mutata in qualcos’altro. Molto simile ad una sana voglia di prenderli a schiaffoni – così, per legittima difesa dei diritti delle scatolette di tonno.

Chi ben inizia: solo una mano perfida e geniale, poteva fissare l’apertura delle Camere il giorno delle Idi di marzo. Solo una mente confusa e vacillante poteva inventarsi l’ideona della scheda bianca: una via di mezzo tra nascondino e mosca cieca – il fantasma di Bruto si sta ancora mangiando le mani, invece di sporcarsele di sangue avrebbe potuto lavarsele per sempre nel flusso opaco del tatticismo democratico. E farla franca per un’altra legislatura.

Pubblicato in : L'Angolo di Chi.bo

Info Chiara Boriosi

Chiara Boriosi, umbra di nascita e fiorentina di adozione, laureata in Lettere all’Università di Firenze con il Prof. Giorgio Luti, accanita lettrice, scocciatrice per vocazione, polemica di natura…insomma, Chi.Bo.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Maria Rita Monaco

    18 Marzo 2013 alle 14:25

    Mai si era parlato così a lungo di un nuovo Papa. Ma la sua elezione è servita per far dimenticare agli italiani pensanti che il baratro è sempre più vicino e che nonostante il voto (ma cosa aspettarsi quando si va a votare con una legge che definire porcellum è solo un eufemismo?) potrebbe sembrare tutto cambiato ma niente cambierà?

    Rispondi
  2. Marzio Siracusa

    18 Marzo 2013 alle 10:24

    E cos’altro t’aspetti Chiara dall’ipocrisia cattolica, l’ultima spiaggia di sabbie mobili? Ora che Francesco è diventato Papa il cerchio è davvero vicino a chiudersi, resta solo il prossimo Papa, Gesù II e poi…..

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti