Da questo governo esce un quadro desolante e desolato
E intanto sopravviviamo sconvolti e avvolti da una burocrazia pressante che ingessa noi cittadini e allontana gli investitori stranieri.
Dai vaccini all’Ilva all’immigrazione al 3% credevano fosse amore invece era un calesse.
Una botta di qua una botta di là senza alcun progetto costruttivo in un avantindrè spaventoso e pericoloso. Lo hanno fatto anche gli altri, ok, ma non si sentano, gli attuali, i salvatori della patria. Eppure la loro autostima sfiora il delirio di onnipotenza. Se almeno salvassero il salvabile, ma non ne hanno facoltà. Navigano a vista di giorno in giorno in un mare in tempesta. Se intravedono la bonaccia si lanciano col vento in poppa, salvo poi ad ammainare le vele e virare per tornare sulla terraferma al riparo dalle intemperie. Preparandosi ad una nuova avventura in mare aperto senza una rotta, senza una meta. Tanto meno un porto sicuro. Non sono una navigante non so se mi sono spiegata.
Il buon Einstein sostiene che la teoria è quando si sa tutto e non funziona niente, mentre la pratica è quando funziona tutto e non si sa perchè. Spesso si finisce con il coniugare la teoria con la pratica, non funziona niente e non si sa il perchè. Ecco, l’attuale esecutivo ha una caratteristica. Carente di teoria e pratica dà luogo al nulla assoluto. Girando vorticosamente attorno al passato fingendo di respingerlo ma recuperandolo alla fine e facendolo suo. Con una nonchalance indicibile e inusitata.
Insomma, da centro del male, l’Ilva è divenuta strategica per l’economia italiana, secondo il governo del cambiamento continuo. Rutilante e ondivago. Mentre il Calenda furioso si congratula con il ministro del lavoro e delle attività produttive per due anni di lavoro scippati.
Un premier del G7 in corsa per cattedra di diritto privato a La Sapienza.Tenta un concorso pubblico e poi rinuncia quando viene scoperto da un giornale straniero.
Lo sostiene il sito europeo di informazione Politico Europe in un articolo intitolato “Conte piega le regole con una domanda di lavoro”. Secondo la testata basata a Bruxelles, il capo del governo lunedì 10 c.m. sarebbe convocato per sostenere un esame di inglese legale nell’ambito del processo di selezione. Politico.eu sottolinea che Conte non potrebbe concorrere per la posizione, considerando l’incarico che ricopre. Sottolinea, naturalmente, che ha presentato la candidatura lo scorso febbraio, molto prima di essere chiamato alla guida del governo. Un funzionario del governo italiano, citato dalla testata, ha confermato che la candidatura di Conte è ancora in piedi e dunque potrebbe sostenere l’esame. Mentre dalla La Sapienza è arrivato un no comment.
Infine, il saggio Beppino taglia la testa al trro, almeno così pare, e precisa: “La mia nuova veste mi impone di riconsiderare la scelta. A rigore, da giurista, dico che non dovrebbero esserci conflitti di interesse. Ma impegni istituzionali mi impediscono di partecipare al colloquio orale”
Un ministro della legalità che annuncia di non rispettare le sentenze perché i sondaggi gli sono favorevoli.
Un ministro delle infrastrutture occhioceruleoinestasi perenne con i riccioli, che denuncia fantomatiche pressioni e mente sulla proprietà dei giornali, sui finanziamenti ai partiti.
Non mi va di parlare della traversia alternante, della vicenda triste e surreale dei vaccini, drammatica penosa e spesso ridicola e sconcertante.
Aspetto che finiscano tutte le puntate, poi la serie me la guardo tutta insieme.
Ma un chiarimento è necessario. I non vaccinati non entrano in classe. Forse.
Ma se chi fa l’autocertificazione si impegna a portare il certificato durante l’anno, o subito dopo non è chiaro. Si assiste immobili senza difesa alcuna a un susseguirsi di emendamenti senza minimamente preoccuparsi della vita della gente che, novax o provax, hanno almeno il diritto di sapere per tempo quello che li aspetta.
Per organizzarsi la vita, il quotidiano. E questi sarebbero i populisti.
E intanto sopravviviamo sconvolti e avvolti da una burocrazia pressante che ingessa noi cittadini e allontana gli investitori stranieri. Questa straconosciuta. Che ci sia ciascun lo dice che va abbattuta pure ma nessun lo fa. Cancro dell’italia. Tutti , ma proprio tutti, sono concordi, partiti e cittadini, lo riconoscono e vorrebbero ridimensionarla. Qualcuno ci ha provato e lo hanno massacrato. Chi tocca i fili del Palazzo, muore. Da una trentina d’anni ormai chi sale a Palazzo Chigi o ci si avvicina viene sicuramente azzoppato.
Crla Ceretelli

Grazie mille per gli immeritati complimenti e l’attenzione. Sfonda una porta aperta. A questo proposito mi è sovvenuto un pezzo che ho scritto qualche mese fa e qui pubblicato E con questo rispondo.
http://www.pensalibero.it/le-gaffe-del-silvio-logorroico-sono-nulla-rispetto-a-quelle-di-sergio-il-mutolo-della-moral-suasion/
Cordiali saluti
Gentile dottoressa, ho letto molto volentieri il suo post per le cose validissime che dice e per lo stile davvero notevole (peccato non abbia fatto la giornalista !) Dal momento che mi sembra lei non abbia peli sulla lingua nè paura di esternare le sue opinioni vorrei sapere se anche lei trova STRANO IL SILENZIO DI MATTARELLA.
Io spesso scrivo post su questi gruppi interrogando i vari partecipanti in merito a ciò, ma ho ottenuto solo qualche sparuta risposta su questa enorme (almeno per me) anomalia. Le sembra normale che di fronte ad un ministro che viola la sacra legge del mare, che viola la Costituzione, che viola leggi dello stato che accusa i magistrati di Golpe…..che invii i suoi ordini di sequestro di navi via telefonino mentre se ne sta sparapanzato sulle spiagge ad ingozzarsi di cibo etc etc etc., dicevo le pare normale che il Presidente della Repubblica NON DICA NULLA?? Chi garantisce il rispetto della Costituzione se non lui ? E lui che fa ? Commemora la morte di Lucio Battisti e parla di Europa……e si scorda di parlare del GOVERNO ITALIANO CHE STA STRAVOLGENDO TUTTE LE REGOLE DEMOCRATICHE ED IN PIU MENTE SPUDORATAMENTE AL POPOLO ITALIANO ! Io sono indignata per cui oggi ho scritto per la quarta volta al sito del Quirinale per manifestare il mio sconforto e la mia delusione per questo SILENZIO, che in più rischia di trasformare Salvini in un martire della giustizia perchè il popolo non crede più ai magistrati ma crede ancora al Capo dello Stato…..dunque in un momento simile sarebbe DOVEROSO SOSTENERE L’OPERATO DELLA MAGISTRATURA…..non vorrei dover sentire :” Salvini santo subito” . Mi può dire cosa ne pensa? Grazie e cordiali saluti.
Grazie mille per i complimenti e il commento immeritati. Con me sfonda una porta aperta. Posso citare un pezzo qui pubblicato curca tre mesi or sono…
http://www.pensalibero.it/le-gaffe-del-silvio-logorroico-sono-nulla-rispetto-a-quelle-di-sergio-il-mutolo-della-moral-suasion/