• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Croazia e Ucraina produzione congiunta di armi

Il ministro della Difesa croato Ivan Anušić e il suo omologo ucraino Denys Shmyhal hanno firmato ieri a Kiev una lettera d’intenti sulla produzione congiunta di armi, ha annunciato il Ministero della Difesa a Zagabria. Ivan Anušić ha dichiarato che la Croazia “comprende ciò che l’Ucraina sta passando” poiché solo trent’anni fa “ha sofferto una guerra simile”. “Con la vostra lotta e la vostra resistenza, state tenendo la guerra lontana dai confini dell’Unione Europea, per questo dobbiamo sostenere l’Ucraina, il popolo ucraino sta in realtà combattendo per l’intera Europa”, ha affermato il ministro. In questo documento, in ogni modo non vincolante, i due ministeri sottolineano che la sicurezza dell’Ucraina è parte integrante della sicurezza dell’Europa e che la costruzione di catene di approvvigionamento resilienti e la mobilitazione dell’industria della difesa sono fondamentali per entrambe le parti.

di Giuseppe Basilico | 28 Ottobre 2025
Il ministro della Difesa croato Ivan Anušić e il suo omologo ucraino Denys Shmyhal alla stazione di Kiev

Il ministro della Difesa croato Ivan Anušić e il suo omologo ucraino Denys Shmyhal hanno firmato ieri a Kiev una lettera d’intenti sulla produzione congiunta di armi, ha annunciato il Ministero della Difesa a Zagabria. Ivan Anušić ha dichiarato che la Croazia “comprende ciò che l’Ucraina sta passando” poiché solo trent’anni fa “ha sofferto una guerra simile”. “Con la vostra lotta e la vostra resistenza, state tenendo la guerra lontana dai confini dell’Unione Europea, per questo dobbiamo sostenere l’Ucraina, il popolo ucraino sta in realtà combattendo per l’intera Europa”, ha affermato il ministro. In questo documento, in ogni modo non vincolante, i due ministeri sottolineano che la sicurezza dell’Ucraina è parte integrante della sicurezza dell’Europa e che la costruzione di catene di approvvigionamento resilienti e la mobilitazione dell’industria della difesa sono fondamentali per entrambe le parti. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna. Nel corso del loro incontro, riferisce il presidente ucraino, sono state discusse molte questioni: “capacità a lungo raggio, produzione di droni e supporto generale alla difesa dell’Ucraina”. Johann Wadephul : gli europei devono prendersi più responsabilità nella Nato

“La sicurezza è la  promessa fondamentale della Nato e, nel mondo odierno, gli alleati europei devono assumersi maggiori responsabilità in tal senso. Ottimo incontro con il  Segretario Generale della Nato, Mark Rutte: insieme stiamo intensificando il sostegno all’Ucraina. L’Europa e la Nato sono forti quando agiscono e guidano all’unione”. Lo ha scritto in un messaggio su X il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul. Il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna, in visita ieri a Kiev, ha rappresentato, in una conferenza stampa congiunta con il suo omologo ucraino Andrii Sybiha, che la piena adesione alla Nato è la garanzia definitiva per la sicurezza dell’Ucraina e ha ribadito la disponibilità di Tallinn a inviare truppe una volta raggiunto il cessate il fuoco. “Purtroppo, la Russia non è solo aggressiva nei confronti dell’Ucraina, ma sta anche mettendo alla prova l’unità dei suoi alleati e della Nato. Pertanto, la nostra posizione sul percorso dell’Ucraina verso la Nato è notevolmente chiaro. “Questa garanzia di sicurezza dovrebbe condurvi all’adesione alla Nato quando le condizioni saranno soddisfatte dal cessate il fuoco e il processo avrà inizio. Pertanto, potete essere certi che parteciperemo e speriamo che tutti gli altri alleati decidano di assumersi il rischio se in futuro saranno necessarie garanzie di sicurezza lungo il percorso verso l’adesione alla Nato”, ha messo in risalto il ministro. “Non ci sono ancora linee guida sulla tempistica per un possibile incontro tra i presidenti Vladimir Putin e Donald Trump”. Lo ha detto il consigliere del Cremlino, Yuri Ushakov. La Russia non si fa “nessuna illusione” su un piano di pace europeo per l’Ucraina, perché finora la politica dei Paesi dell’Europa occidentale è stata “totalmente irresponsabile”. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri Mikhail Galuzin. “Non ho alcuna illusione in merito, perché finora la politica dei Paesi dell’Europa occidentale e del regime di Kiev è stato totalmente irresponsabile, aggressiva e senza futuro”, ha affermato Galuzin, citato dall’agenzia di stato Tass. “All’inizio, contemplavano di infliggere la cosiddetta sconfitta strategica alla Russia, e ovviamente questo era un compito impossibile dall’inizio – ha proseguito il vice ministro -.

“Attualmente stiamo tutti contraendo debiti per finanziare le nostre attività di difesa. Questo è chiaro. Se si considera solo la modifica costituzionale in Germania per ciò che stiamo facendo ora per finanziare i nostri notevoli sforzi di difesa, è ovvio che anche noi stiamo contraendo debiti. Quali sono i debiti necessari? Sono i debiti per un futuro all’insegna della sicurezza e della libertà. E per questo sono giustificabili”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, parlando alla stampa da Bruxelles. “E per ribadirlo ancora una volta: l’Ucraina sta combattendo la nostra battaglia per la libertà. Per questo ogni euro che spendiamo per la capacità di partecipazione dell’Ucraina e’ un euro ben speso”. Kiev ha invitato alti funzionari statunitensi, tra i quali l’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Steve Witkoff, a visitare l’Ucraina. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha. L’Europa e l’America sappiano fin da ora che non ci sarà pace per loro finché non ci sarà giustizia per l’Ucraina ministro Johann Wadephul.

Giuseppe Basilico

Pubblicato in : Editoriale, EsteriTag: Croazia, produzione armi, Ucraina

Info Giuseppe Basilico

Giuseppe Basilico è un giornalista pubblicista collaboratore del giornale “Avanti Online”. ” Ho 49 anni vivo a Roccagorga in provincia di Latina. Ho la maturità Istituto d’Arte. Non sono un giornalista (posso definirmi un semplice pubblicista come tanti). La passione inizia attraverso i libri di Oriana Fallaci in tarda età a 45 anni. La mia formazione nasce sulla base di discussioni con la mia docente di giornalismo sulla politica Estera (proprio dalla Fallaci), se non avessi avuto i suoi libri come punto di riferimento non avrei concluso assolutamente nulla. Non avendo disponibilità economiche di frequentare corsi – uscivo da un lungo lutto di mia madre – chiesi a Bobo Craxi di domandare alla testata “Avanti! online” se ci fosse spazio per ospitarmi. Da lì iniziò questa bellissima avventura fatta di interviste e pezzi sul Medio Oriente – Ucraina e che continua con la testata PensaLibero.it. Nel 2016 incontro Cirino Pomicino a Roma in una intervista che verte sulla politica di ieri e di oggi. Credo che sia stato un segnale per annunciarmi alle testate attuali che mi ospitano”.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti