Oggi, venerdì 4 giugno, sono stati comunicati 73 DECESSI. Il dato odierno è di molto inferiore a 100, e non avrebbe di per sé un gran significato ‒dipendendo le rilevazioni da molti fattori (es. le festività)‒ se non ci fossero altri dati giornalieri a confortarlo (ieri 59 e ier l’altro 62) e soprattutto la media settimanale che è pari a 71. Ma il dato sorprendente è che rispetto al ven. precedente non c’è solo la conferma della discesa per l’ottava settimana consecutiva, ma un vero crollo, -44,3% (precedente – 19%).
Visto che ci sono stati ponti, ecc., non vorrei che martedì prossimo arrivasse un numero cumulato abbastanza grosso. Ma in ogni caso la discesa sotto 100 è ormai un fatto. E di grande rilevanza, visto che anche le T.I. sono in discesa ininterrotta e ormai al di sotto di 1000, e quindi tutto collima.
Confesso di aver atteso l’andamento dei decessi di questa settimana (che nelle mie analisi finisce il venerdì) con una certa apprensione. Chi mi segue sa del “CPM MODEL” –Composite Predictive Model– delle sue barre previsionali grigie, ecc. (chi non lo sa clicchi qui), ma vederle sui livelli intorno a 60/80 e poi trovarsi le barre rosse dei dati reali che le confermano, ha un effetto liberatorio incredibile. E’ una buona notizia in sé ed è una scommessa vinta, perché è proprio in questo snodo (cioè livello <100) che si giocava tutta la credibilità del sistema, almeno per quel che riguarda le ondate con inizio anomalo.

Avevo scritto nell’analisi del 22 maggio “Dovremo quindi aspettare ven. 4 giugno per scendere sotto le tre cifre”, ora azzardiamo la discesa sotto 50 per venerdì prossimo, ma anche se rimanesse leggermente al di sopra non ci sarebbe nessuna decelerazione reale, ma soltanto un riaggiustamento rispetto al quasi dimezzamento di questa settimana.
Casi x 100mila abitanti
Dopo il picco della 3a ondata, che ha raggiunto la quota di forte alert a 250, l’indicatore ha lasciato rapidamente la zona rossa invertendo la tendenza con un rapido dietrofront. La rapida discesa lo ha portato prima sotto la zona intermedia, posta a 150, e ora a 30. , ovvero a sotto il livello 50, il cui perforamento al ribasso segnala la fine dell’ondata.

Luciano Priori Friggi
Verifica il modello con l’articolo del 25/03/’21
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