Quest’anno sventoleranno in Italia 293 Bandiere Blu. Simboli dell’acqua pulita in cui facciamo il bagno? Non sempre e non solo.
Per avere la Bandiera Blu un lido o un litorale deve soddisfare tante domande di qualità ambientale e dei servizi: dalle analisi continue sulle acque, ai cestini dei rifiuti, dai servizi di spiaggia ai parcheggi.
293 Bandiere Blu italiane non sono poche, sono una bella percentuale sul spiaggeria mondiale ma l’altra faccia della medaglia è composta dai tanti lidi e tante spiagge che hanno ancora tanti problemi.
Un esempio toccato con mano, anzi con gli occhi, l’altro giorno. Silvi Marina, provincia di Teramo, Abruzzo, è diventata Bandiera Blu 2016 ma a pochi chilometri, ecco Roseto degli Abruzzi: passi sul lungomare e vedituboni da scolo sulla spiaggia quasi pronta per la stagione. Lavori in corso.
Che cosa sono? Risponde sconsolata una giovane che gestisce un chiosco da pesce mangiami qui o portami via: “Hanno scoperto che le fogne non funzionavano più e finiva quasi tutto in mare” . Tuboni da scolo fognario.
Appunto: quanto scola ancora in mare? Cosa esce da quei tuboni o rigagnoli che vediamo spuntare qui e là sulle nostre spiagge? Faranno analisi regolari? Speriamo. Intanto godiamoci queste quasi trecento vessilli blu che certificano, per quel che possono, che siamo ancora una bella repubblica marinara e che dovremmo puntare ancora di più sulla valorizzazione di questa costa.
I luoghi premiati con al bandiera sono tuttavia molto fra loro: si va dalla piccola località ligure, quella che ti vien da dire è blu anche senza bandiera, alla grande città turistica industrializzata e sviluppata come Jesolo Lido, provincia di Venezia, una capitale mondiale del turismo balneare europeo, con i suoi 500 alberghi per tutte le tasche e una spiaggia che va da Cavallino a Cortellazzo. I numeri fanno la differenza. E alla fine ci pongono qualche domanda.
La regione con il numero maggiore di Bandiere Blu 2016 è la Liguria: 25 spiagge col bollino. La Toscana è seconda con 19. Con un nuovo clamoroso ingresso: Massa. E al terzo posto Marche con 17. La storia delle spiagge dice che la statistica non sempre corrisponde alla percezione comune.
Ma la Sardegna? E’ più giù con 11 Bandiere tra cui le nuove entrate Teulada, Badesi, Porto Ferro. E la Campania? 14 Bandiere Blu da Castellabate a Marina del Cantone, più della Sardegna. Bravi i comuni della Campania o meno bravi i comuni della Sardegna? Difficile la risposta in un campo assai variegato.
Accade anche che la stessa località balneare per anni ha avuto una bandiera e poi gliel’hanno tolta o viceversa ovviamente. Le bandiere riguardano anche i laghi e anche questa classifica è carina: 5 bandiere blu in Trentino Alto Adige una bandiera blu in Lombardia.
Mica male come risultato guardando le superfici lacustri a confronto. Sventola Bandiera Blu sui laghi della Valsugana e nessuna sul Lago di Garda. Il più grande d’Italia. Se mi lasci ci sarà un perché , diceva una canzone.
Sventola Bandiera Blu dunque, un bel segno ma non l’unico. Alla qualità dell’ambiente e dei servizi deve corrispondere una innovazione continua, e senza innovazione non sventola più niente.

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