Come si spiega tanta timidezza di fronte al malaffare che emerge dalle vicende romane?
La sfida del malaffare allo Stato , con i funerali del boss , ha creato una situazione particolare, si sono uniti in una unica voce coloro che difendono il Paese vogliono il riscatto di Roma libera dalle mafie e la parte del popolo che è forcaiolo per definizione e questa volta ha anche ragione chiedendo le teste dei responsabili.
Una massa d’urto di non poco conto.
Ma stranamente chi deve dare risposte immediate tarda…. Addirittura c’è timidezza, c’è o appare una tendenza a minimizzare, si parla di altro.
Per me che ho l’ardire di conoscere Matteo, non me lo vedo e non me lo spiego Matteo titubante e mi domando cosa c’è che frena il rottamatore per eccellenza in una decisione che avrebbe il consenso della stragrande maggioranza degli italiani ?
Peraltro ,questa volta, giusta e doverosa.

Renza frena semplicemente perché oltre il capolinea non c’è più binario.