• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Contro la crisi globale vale solo il modello Israele

Per Carlo De Benedetti il governo dovrebbe fare “un’operazione di grande coraggio. Abbattere le imposte sul lavoro”. Perché, “il lavoro è la sola cosa che conta; il resto è sovrastruttura. Il lavoro è dignità. Un Paese in cui manca il lavoro conosce prima o poi turbe sociali e sommovimenti”.

di Angelo Giubileo | 28 Settembre 2016

A distanza di soli 80 giorni, Carlo De Benedetti rilascia un’altra intervista al Corriere della sera, dopo l’operazione del marzo scorso che ha portato alla creazione del super polo dell’editoria italiana attraverso la fusione tra il gruppo della Repubblica, l’Espresso, e Itedi, la controllata dellaFiat con la Stampa e il Secolo XIX.

Sembra che De Benedetti non aggiunga niente di nuovo ai contenuti della precedente intervista, ma in prospettiva il tycoon avvalora l’idea e il pericolo che in Occidente sia, egli sostiene: “è in gioco la sopravvivenza della democrazia, anche a causa della situazione economica e finanziaria”.

Nell’intervista dell’8 luglio, De Benedetti prevedeva “una nuova, drammatica crisi economica globale” prefigurata, a suo giudizio, dal fatto che “la Cina comincia(sse) a svalutare, spia di una visione assolutamente negativa”. A conferma, tra l’11 e il 12 agosto scorso, la Banca centrale cinese ha svalutato lo yuan nei confronti del dollaro statunitense di 3 punti percentuali. Inoltre, egli sosteneva che la globalizzazione, benefica, sia stata comunque causa di un duplice effetto negativo: ha accresciuto le disuguaglianze sociali e di reddito e soprattutto ha distrutto progressivamente la classe media, protagonista dell’uscita dal regime sovrano del feudalesimo.

A conferma della storia, sarebbe pertanto questa la causa assolutamente prioritaria che, anche per De Benedetti, “mette a rischio la democrazia, senza che si sia risolto il problema della stagnazione”. I tentativi della Bce di Draghi, con le manovre di quantitative easing, sono infatti la prova che con la politica monetaria non sia più possibile, almeno oggi, risolvere i problemi urgenti della mancanza di produzione e sviluppo dell’economia. A riprova che, per troppo tempo, si è insistito sui consumi, a scapito degli investimenti e della produzione.

Infatti, dopo aver esaminato la situazione politica in Italia, De Benedetti aggiunge anche che in economia il governo dovrebbe fare “un’operazione di grande coraggio. Abbattere le imposte sul lavoro”. Perché, “il lavoro è la sola cosa che conta; il resto è sovrastruttura. Il lavoro è dignità. Un Paese in cui manca il lavoro conosce prima o poi turbe sociali e sommovimenti”.

Nella precedente intervista, egli aveva già criticato il governo-Renzi per il modo esclusivo di fare politica economica mediante la concessione di bonus, ed è lecito supporre – aggiungo io, e almeno da ora in poi – anche a fini elettoralistici in vista del prossimo voto referendario del 4 dicembre. A precisa domanda del giornalista, Il populismo può ancora essere sconfitto?, egli allora aveva risposto: “Sì, se si prende atto del fallimento delle élite. Faccio un esempio italiano. Capisco la buona fede con cui Renzi ha fatto i famosi 80 euro, nella convinzione di rimettere in moto i consumi e dare una spinta all’economia. Quella misura ci è costata 10 miliardi …”.

E quindi, in generale, cosa fare?

Il tycoon concede un solo esempio, che è quello d’Israele. Il paese, dice, “ha un’intelligenza per centimetro quadrato che non esiste in nessun’altra parte del mondo; con il servizio militare che serve a educare i cittadini, a farli studiare, a formarli all’uguaglianza. Un Paese naturalmente socialista”.

Angelo Giubileo

Pubblicato in : Primo piano, SituazioneTag: banca centrale, bce, cina, corriere della sera, crisi, crisi economica, crisi economica globale, De Benedetti, democrazia, draghi, euro, fallimento, fini, globalizzazione, governo, gruppi editoriali, gruppo Espresso, intervista, israele, italia, la stampa, lavoro, politiche economiche, renzi, stagnazione

Info Angelo Giubileo

Angelo Giubileo (Torchiara, Salerno, Italy 1 aprile 1965), filosofo, giornalista e scrittore.
Già cultore della materia presso le cattedre di “Filosofia del diritto”, “Teoria dell’interpretazione” e “Logica giuridica” all’Università degli Studi di Salerno (aa.aa. 2000-2003).
Autore di numerosi saggi e articoli, pubblicati in Italia e all’estero.
In qualità di redattore:
– dal 2007 collabora con “Pensalibero” (Vicedirettore dal 2016 al 2023);
– dal 2016 collabora con “Il Quotidiano di Salerno”;
– dal 2018 al 2022 ha collaborato con “Antiche Curiosità” e la rivista “Destrutturalismo”;
– dal 2018 al 2023 ha collaborato con “Asino Rosso”;
– dal 2019 collabora con il “Nuovo Giornale Nazionale”;
– dal 2024 collabora con “PaeseRoma”;
– dal 2025 collabora con il movimento poetico-artistico d’avanguardia “DinAnimismo”.
Tra i saggi, si segnalano: “Scritti politico-liberali” (2016), “Pensioni: modello cileno per l’Italia?” (AA.VV. 2018), “L’essere e il nulla nell’era della tecnica” (2018), “La Macchina del tempo” in “TDay” (AA.VV. 2019), “L’alba del Mondo Nuovo” (2020), “Da Parmenide a Heidegger e ritorno” (2023), “Tutto è eterno” (2024); tutti disponibili in qualsiasi store.
Nel 2022 è stato cofirmatario dell’appello “Per una nuova bandiera euro-nazionale” pubblicato su Le Journal du Dimanche. In quanto autore dell’articolo “L’essere oltre la profezia”, pubblicato in “Dell’anno 2100” (AA.VV. 2023), è stato citato da Günter Berghaus nel suo periodico catalogo “A bibliography of Publications on Futurism” (2023). Nel 2025, è stato autore della prefazione “Il volo” alla versione italiana del saggio “Meccanica irrazionale” del fisico transumanista Giulio Prisco.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Marzio Siracusa

    29 Settembre 2016 alle 10:46

    Per carità, non facciamo confronti sterili con Israele, la cui economia iperprotetta dall’esterno è finalizzata a perpetrare una democrazia artificiale in una società artificiale.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti