Alla presenza della Responsabile Nazionale per le Pari Opportunità Norina Mercuri e di numerosi rappresentanti istituzionali e politici, è stato celebrato il Congresso Regionale del Partito Socialista Democratico Italiano, convocato in vista dell’imminente Congresso Nazionale di Rimini del 5-7 Ottobre 2007.
Dalla platea dei delegati è stato eletto all’unanimità Segretario Regionale il trentenne Luciano Gianluca Calì, giornalista e consulente informatico, sposato, padre di due bambini, Dirigente Nazionale del Partito, ex Segretario Provinciale della Federazione di Grosseto e già Coordinatore Regionale della GSDI – Gioventù Socialdemocratica.
L’Assise Regionale, analizzate e votate le mozioni nazionali, ha sostenuto con ampia maggioranza la mozione “L’UNITA’ DEI RIFORMISTI PER UNA SOCIALDEMOCRAZIA EUROPEA”, eleggendo infine gli organismi dirigenti toscani del Partito.
Questa nello specifico la nuova composizione della Direzione Regionale:
Luciano G. Calì – Segretario
Flavia Toninelli – Enti Locali
Laura Compagnucci – Tesoriere
Ricca Mario Rito – Economia
Salvatore Stramondo – Lavoro
Eleonora Pace – Scuola e Formazione
Federico Birelli – Sport e Politiche giovanili
Giuseppe Tondo – Sviluppo e attività economiche
Leonard Miraka – Diritti e Cittadinanza
Daniela Castiglione – Comunicazione
Giovanni Armonia – Rapporti con i Sindacati
Nunzia Girgenti – Politiche Sociali
Elena Tenuzzo – Pari Opportunità
David Boschesi – Coordinatore Regionale GSDI
«Obbiettivo primario del nuovo gruppo dirigente eletto – ha dichiarato Luciano Calì nel suo intervento di ringraziamento a conclusione dei lavori congressuali – sarà quello di intraprendere con decisione un percorso politico di apertura ad una federazione delle forze di ispirazione socialista.
Un chiaro impegno per dare continuità all’azione politica portata avanti in questi anni, in ambito locale e nazionale, attraverso l’istituzione dei numerosi organismi consultivi creati insieme ai compagni del Nuovo PSI, dello SDI ed ai repubblicani.
Come Socialdemocratici abbiamo l’obbligo morale di divenire la forza catalizzatrice per tutti quei cittadini che guardano con interesse a questa nuova fase di riaggregazione politica italiana, e che si riconoscono nei valori della laicità e della solidarietà del Socialismo Europeo.»

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