• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Congresso PD/4: il dilemma di Renzi

di Lanfranco Turci | 5 Agosto 2013

Lanfranco Turci, Circolo Rosselli:  preoccupa che i candidati alla segreteria come Cuperlo, Fassina, eventualmente Epifani, o l’asteroide Barca, non stanno sviluppando un linguaggio comune.

lanfrancoturciIl gruppo dirigente del Pd che si raccoglie attorno a Bersani, Letta, Franceschini e (in posizione separata) D’alema, è preoccupato dell’Opa ostile di Renzi. Il quale, a detta loro, continua a sottrarsi al confronto politico di merito, utilizzando la tecnica del chiagni e fotti; e continua a godere di una bolla mediatica abilmente alimentata dai poteri (forti?) che lo sostengono. Se Renzi decidesse alla fine di candidarsi a segretario, la convinzione diffusa è che vincerebbe a mani basse (anche se i vari candidati della sinistra Pd convergessero su un unico nome). Da qui le manovre di alcuni per convincerlo a rinunciare in cambio di una garanzia della candidatura a premier al momento… opportuno. Ma non è detto che Renzi si fidi di queste promesse.

D’altro lato qui cominciano i suoi problemi. Se aspetta e l’attesa si prolunga troppo la bolla si potrebbe sgonfiare, come tutte le bolle mediatiche e finanziarie (vedi la somiglianza dei meccanismi della politica spettacolo e dei meccanismi finanziari, di cui la prima potrebbe essere considerata un sottoprodotto!) e il piccione potrebbe venire impallinato. Se invece si butta nella mischia e vince, cosa se ne fa di un partito che non gli interessa e che potrebbe logorarlo con i suoi conflitti interni? Di fatto, Letta e Napolitano potrebbero tenere bloccata ancora a lungo l’ipotesi della crisi di governo e le elezioni… Renzi è più paralizzato da questi dubbi che dal pericolo di una union sacreé contro di lui, anche perchè oltre ai nomi noti che già lo appoggiano (ovvero i Veltroni, i  Chiamparino, Fassino e altri), c’e anche una parte di ex bersaniani, quadri intermedi e periferici, che hanno abbandonato Bersani dopo il casino post elettorale e stanno saltando sul carro del probabile vincitore.

Le divisioni in quella che potremmo chiamare la “sinistra Pd” (Bersani & C.) sono al momento frutto di piccole beghe su cui speculano ex democristiani che vogliono mantenere un ruolo pur dentro l’alleanza con Bersani. Ma non è verosimile che, se Renzi decide di correre, queste correnti continuino in una guerriglia interna, compresi i cosiddetti Giovani Turchi. Quello che preoccupa è che i candidati alla segreteria come Cuperlo, Fassina, eventualmente Epifani, o l’asteroide Barca, non stanno sviluppando un linguaggio comune, e un ventaglio di proposte capaci di parlare all’area  del Paese, che continua a guardare con sfiducia ai partiti, compreso il Pd. Questa mi sembra la debolezza ancora grave che frena per il momento una possibile attrazione della sinistra del Pd.

Pubblicato in : Primo piano

Info Lanfranco Turci

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti