IL NUOVO SIMBOLO DEL CANDIDATO PRESIDENTE RENZO MACELLONI SARA’ PRESENTATO LUNEDI’ 07/03/2005 ALLE 12 ALLE GIUBBE ROSSE – CONFERENZA STAMPA PER ESPORRE LE VALUTAZIONI SU UNA VICENDA INCOMPRENSIBILE NELLA QUALE NON E’ STATO POSSIBILE IN ALCUNA SEDE ESPORRE LE RAGIONI DEI FONDATORI E LEGITTIMI RAPPRESENTANTI DI TOSCANA FUTURA
Quanto è avvenuto alla lista Toscana Futura in vista delle prossime elezioni regionali deve preoccupare non solo gli aderenti al movimento ma tutti i cittadini della Toscana. Si tratta di un’ulteriore dimostrazione che viviamo in una regione nella quale esistono zone grigieche rendono difficoltoso talvolta l’esercizio dei più elementari diritti di democrazia. La coalizione formata da laici, socialisti e liste civiche con la sua dichiarata autonomia rispetto ai due poli ha suscitato interesse e aspettative in tutti coloro che aspirano ad una nuova politica e a porre fine ad una conduzione della cosa pubblica basata sulle pratiche compromissorie e spartitorie. Ma ha provocato anche ansie e timori fra coloro che sono interessati e traggono beneficio dalla situazione esistente. Alla luce di tutto ciò appaiono ancora più incomprensibili una serie di provvedimenti che hanno costretto il candidato presidente Renzo Macelloni a modificare il simbolo con il quale pure aveva affrontato le elezioni primarie. Il tutto è avvenuto in seguito ad una serie di passaggi nei quali i legittimi rappresentanti e creatori di Toscana Futura sono stati tenuti all’oscuro di quanto stava maturando ai loro danni. Quando ne sarà fornita l’occasione, non sarà difficile dimostrare che il simbolo di Toscana Futura e la denominazione sono stati legittimamente usati dagli oltre dodicimila elettori della nostra regione che hanno sottoscritto le candidature nelle dieci province della Toscana. Per la nostra democrazia ci auguriamo che tale occasione venga fornita tempestivamente. Intanto Renzo Macelloni e la lista a lui collegata “Socialisti e Laici-Liste Civiche” hanno deciso di privilegiare il rispetto per gli elettori accettando di partecipare alle elezioni con un nuovo simbolo del candidato Presidente che sottolinea il tentativo di oscuramento operato ai loro danni. Il simbolo e le valutazioni sulla sconcertante vicenda saranno illustrati domani, lunedì 7 marzo in una conferenza stampa che si svolgerà alle ore 12 al Caffe delle Giubbe Rosse. Vi parteciperanno, tra gli altri, Renzo Macelloni, Giuliano Sottani, candidato regionale della lista Socialisti e Laici-Liste Civiche, i segretari regionali del PRI e del PLI , Governi e Scarlino, il capolista di Firenze, Nicola Cariglia.

E’ un vero e proprio “ingorgo” di scadenze quello che si prospetta in vista delle prossime elezioni regionali. Il problema è stato sollevato da Toscana Futura, la coalizione cui hanno dato vita liste civiche, laici e Gruppo dei Centouno.
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