• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Concorrenza: c’è ancora tanta strada da fare. Non solo per la legge annuale

di Serena Sileoni | 1 Marzo 2015

Fosse anche di facciata, va dato atto a questo governo di aver preso sul serio l’impegno derivante da una legge del 2009.

La strada della legge annuale della concorrenza è appena iniziata: per quanto autorevole nella fonte, il percorso che la porterà a diventare un provvedimento vincolante è ancora lungo. E incerto.
L’attenzione e l’analisi che l’Istituto Bruno Leoni gli ha dedicato tengono conto, naturalmente, del fatto che il testo potrà perdersi per i rami parlamentari, uscirne diverso, magari stravolto.In teoria, lo sforzo compiuto dal governo, anche volendo prescindere dal contenuto del disegno, è ancora molto teorico, potendo accadere ancora tutto perché nulla accada.
Fosse anche di facciata, va dato atto a questo governo di aver preso sul serio l’impegno derivante da una legge del 2009. Un impegno che chi governa potrebbe anche rispettare in altri modi, ricordandosi cioè di promuovere e tutelare la concorrenza in maniera trasversale rispetto all’agenda politica, ma comunque un impegno che esiste, dacché esiste una legge che lo prevede.
Nel progetto, come noto, riforme importanti – tanto nell’impatto quanto nel significato anche simbolico – sono andate perse. Restano questioni di un qualche rilievo in materia di professioni, energia e fondi pensione, più tiepidi gli interventi su servizi sanitari e poste, di difficile inquadramento concorrenziale quelli su assicurazioni, banche e comunicazioni.
Ma la strada, si diceva, è ancora tutta da percorrere.
L’Istituto Bruno Leoni seguirà naturalmente l’iter parlamentare del ddl. Se il testo sarà portato a compimento con poche modifiche, si potrebbe anche prevedere una modifica ad alcuni risultati del nostro Indice delle liberalizzazioni. Ma soprattutto, l’Istituto continuerà a leggere l’obiettivo espresso della legge annuale per la concorrenza di “rimuovere gli ostacoli regolatori, di carattere normativo o amministrativo, all’apertura dei mercati, di promuovere lo sviluppo della concorrenza e di garantire la tutela dei consumatori” come un fine da tenere sempre a mente per il legislatore.
Per questo, il giudizio che abbiamo riservato al disegno di legge è piuttosto positivo, perché quello che non c’è, la parte più consistente di quello che occorre fare, non ci aspettiamo che possa essere contenuta in un provvedimento annuale di aggiustamento, quanto che sia, sperabilmente, il frutto di un impegno sistematico e coerente col resto delle scelte politiche e, per i capitoli più consistenti, ben ponderato.

Pubblicato in : Primo piano

Info Serena Sileoni

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti