L’anticipazione, da parte della Regione, dell’assegno di cassa integrazione straordinaria ai lavoratori della Matec è un primo positivo segnale di concretezza che permette di superare la mera solidarietà formale da tutti doverosamente espressa nelle scorse settimane.
Così Monica Sgherri, capogruppo di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea nel Consiglio Regionale della Toscana. “La scelta – prosegue Sgherri – di intervenire subito senza aspettare la formalizzazione della cassa integrazione risponde alla necessità di scongiurare il rischio che la perdita del posto di lavoro sia accompagnata, in questa prima fase che vede l’assenza di ammortizzatori sociali, da veri e propri drammi sociali che mettano a repentaglio la condizione minima e le prospettive di vita delle famiglie esposte alla perdita del lavoro.
Questo intervento va nella direzione della concretezza da noi sempre ricercata ed auspicata, e permette di rendere riconoscibile l’ente pubblico, in questo caso la Regione, come avente il ruolo di difensore della funzione sociale e della centralità del lavoro nel nostro territorio, di fronte invece a proprietà che, in questo come in altri casi che si registrano in questo periodo in Toscana, di questa funzione si disinteressano completamente, avendo come unico interesse quello della compatibilità economica.
In questo quadro l’iniziativa della Regione rafforza il ripensamento da fare sulla politica concertativa portata avanti fino ad oggi dato che siamo di fronte ad un acuirsi della distanza di obbiettivi e priorità fra istituzioni e realtà imprenditoriali e sempre una maggiore distanza fra chi si accolla gli oneri di salvaguardare l’interesse generale e un interesse particolare sempre meno coincidente con la difesa del lavoro e della produzione nella nostra regione. La questione – ha concluso Sgherri – è quindi quella di ricercare un nuovo modello di sviluppo della Toscana che abbia al centro la difesa ed il rilancio della produzione e del lavoro sul nostro territorio, da svilupparsi con un cambio netto delle modalità dall’indicazione – di confronto e di intervento della politica.
L’addetto stampa del Gruppo
Leonardo Becheri

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