• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Cinque messaggi molto costruttivi, ma altrettanto netti a Elly Schlein

Per la scelta del candidato premier i riformisti propongono primarie a doppio turno in presenza con la possibilità di candidature plurime anche del Pd, confermando così le scelte volute da Pierluigi Bersani nel 2012.

di Marco Mayer | 27 Settembre 2026

Dalla Casa del Popolo di Coiano (Prato) l’affollata assemblea nazionale dei riformisti del Pd (aperta dal sindaco Matteo Biffoni e da Lia Quartapelle) ha lanciato 5 messaggi molto costruttivi, ma altrettanto netti a Elly Schlein.

1) Supporto alla Difesa Area dell’Ucraina. Nelle sue conclusioni Lorenzo Guerini non si è limitato a respingere al mittente con grande fermezza le posizioni dei Cinque Stelle sull’Ucraina. Il Presidente del Copasir ha scelto di rilanciare. “È passato diverso tempo dall’ultima volata chiedo al Governo l’invio di un nuovo pacchetto di aiuti militari”. In materia di aiuti militari per la Difesa Aerea dell’Ucraina ha aggiunto Giorgio Gori non solo non devono essere interrotti, anzi semmai dovrebbero essere potenziati come solennemente promesso nel marzo scorso dai massimi vertici del Partito Socialista Europeo, da Pedro Sanchez e dalla stessa Elly Schlein. Come hanno ricordato intervenendo a Prato Filippo Sensi e Artem Chapeye migliorare la difesa aerea è l’unico modo di difendere i bambini, le donne e tutti i cittadini dai missili e dai nuovi micidiali droni a reazione lanciati ogni giorno e ogni notte dalla Russia contro le case, le scuole, i negozi e gli ospedali per colpire intenzionalmente la popolazione civile ucraina.

2) Antisemitismo. I tanti e affettuosi applausi ricevuti da Emanuele Fiano nel corso del suo intervento sono la più emblematica testimonianza del più netto dissenso verso il NO (ormai quasi ufficiale) del Pd alla legislazione contro l’antisemitismo. Il Pd ha affermato Walter Verini non può e non deve ignorare l’antisemitismo imperante. Per quanto riguarda Israele una cosa sono le più aspre critiche al governo per i crimini commessi, un’altra difendere il diritto dello Stato di Israele ad esistere. A questo proposito Caterina Biti, Marco Pierini e Piero Fassino hanno raccontato gli incontri con i partiti di opposizione al governo Netanyahu durante la recente missione svolta per conto dell’Associazione Sinistra per Israele.

3) Cultura di governo. Per i riformisti il Pd deve fare un salto di qualità nella sua cultura di governo. Solo con un solido ancoraggio ai valori del riformismo è possibile rispondere con efficacia alle posizioni demagogiche e inaccettabili espresse dai 5 Stelle. Simona Malpezzi, ex capogruppo del Pd al Senato, ha sostenuto che non si deve avere paura di cambiare e che il Pd deve portare avanti politiche innovative. Sul piano delle riforme Malpezzi è favorevole all’obbligatorietà della scuola per l’infanzia. Per quanto riguarda le riforme del welfare Graziano Delrio ha proposto una misura universale contro la povertà e nuovi provvedimenti multidisciplinari per le famiglie rivolti in particolare ai cittadini non autosufficienti. Sempre in materia di programmi Alfredo Bazoli ha fatto interventi molto puntuali in materia di riforma fiscale.

4) Stato del partito. In prima fila Anna Bucciarelli, ex senatrice, commenta: “Al di là di Elly Schlein sono preoccupata per il clima di intolleranza che si respira nei circoli e nella base. Noto un ritorno a settarismi del passato che possono incrinare l’identità stessa del partito e portare a un mutamento genetico del Pd”. Su questo hanno insistito molto anche Simona Malpezzi e Silvia Costa secondo le quali “il Pd deve ridinventare una comuniità politica aperta”.

5) Verso le elezioni. Alleanze e primarie. Per Lorenzo Guerini, che ha concluso l’assemblea, il disegno che “prima si definisce il campo largo – che poi è stretto – e poi si può aggiungere qualcuno se vuole, non va bene. Si apra subito il cantiere dell’alleanza larga con chi è disponibile e senza veti”.

Per la scelta del candidato premier i riformisti propongono primarie a doppio turno in presenza con la possibilità di candidature plurime anche del Pd, confermando così le scelte volute da Pierluigi Bersani nel 2012. “Le primarie servono a coinvolgere i cittadini sui progetti di governo, non sono un concorso di bellezza”, ha esclamato Enrico Morando nel suo intervento. Dalle proposte discusse nell’Assemblea nazionale dei riformisti di Prato arriva un segnale molto forte: “L’obiettivo delle nostre proposte è far vincere il Pd e il centrosinistra”. Ora la palla passa a Elly Schlein. Sarà interessante capire se in vista della direzione del 2 ottobre si “chiuderà a riccio” o sarà aperta a un confronto serrato. Vedremo, se son rose fioriranno.

Marco Mayer

Pubblicato in : Editoriale

Info Marco Mayer

Nell’arco degli ultimi trenta anni Marco Mayer ha svolto un’ intensa attività in campo internazionale, ricoprendo una molteplicità di ruoli : dalle relazioni commerciali alla promozione del Made in Italy, dalle operazioni civili e militari di pace alle attività di ricostruzione e riconciliazione post/conflitto; dall’emergenza umanitaria alla cooperazione allo sviluppo . Nell’ultimo decennio Marco Mayer, a lungo negli anni Ottanta Assessore alla Cultura della Regione Toscana, ha messo a frutto la sua esperienza sul campo, dedicandosi prevalentemente alla ricerca ed all’insegnamento universitario presso l’Università di Firenze dove insegna “Politica Internazionale” Dal 2003 insegna, inoltre, “Responsibility to Protect” and Post Conflict Management al Master “Human Rights and Genocide Studies” , promosso dall’Università di Siena, Kingston University – Londra , Collegium Civitas – Varsavia, Universität Viadrina – Francoforte. . Dal 2011 partecipa, infine, al programma di ricerca “Global Governance Programme” promosso dal Robert Schuman Centre for Advanced Studies dell’Istituto Universitario Europeo di Fiesole.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti