26.07.09 – Hu Jia, giornalista, scrittore, uno dei più importanti militanti cinesi dei diritti dell’uomo, ha compiuto il suo 36mo compleanno nella cella della prigione di Pechino. Sua moglie, Zeng Jinyan e la loro figlia, hanno potuto fargli visita il 21 luglio. “E’ ancora molto magro, ma il morale è forte”, ha dichiarato Zeng Jinyan dopo la visita e sul suo blog, uno dei più famosi al mondo, ha pubblicato una poesia che si riferisce al loro colloquio mensile in carcere e che inizia così: “Ogni giorno aggiungo un minuto. Ogni mese noi ci vediamo mezz’ora”. Hu Jia è stato condannato il 3 aprile 2008 a tre anni e mezzo di prigione per aver pubblicato degli articoli e delle petizioni a favore del rispetto dei diritti umani in Cina. Hu Jia ha una malattia al fegato e non riceve in carcere nessuna cura adeguata. Nel 2008 il Parlamento europeo gli ha assegnato il Premio Sakharov per la libertà di pensiero. (fonte: R.S.F.)
CINA: Hu Jia compie gli anni in prigione
E’ stato condannato il 3 aprile 2008 a tre anni e mezzo di prigione per aver pubblicato degli articoli e delle petizioni a favore del rispetto dei diritti umani in Cina.

Vorrei vedere se ancora qualcuno ha il coraggio di negare la tirannia presente in Cina