Fa piacere che se ne siano accorti grandi giornali nazionali e associazioni di consumatori. Noi nel nostro piccolo su queste rubriche lo dicevamo da anni, dall’anno dell’arrivo dell’euro nel borsellino. L’acqua è diventata d’oro. Un bicchiere di minerale al bar può costare nella stessa città, e non diciamo nella stessa regione o nello stesso Paese, dai 50 centesimi ai due euro e cinquanta. Dico 2 euro e cinquanta. Colazioni salatissime anche senza brioss salata, spuntini che costano più di acqua minerale che di panino. Noi italiani alle “cose d’oro” ci siamo anche in parte abituati. Dallo scandalo delle lenzuola d’oro delle Ferrovie di un tempo, allo scandalo delle zucchine d’oro che partono dall’orto a poche decine di centesimi e arrivano sulla tavola dopo un triplo o quadrupolo salto mortale di grande, media, piccola distribuzione a tre quattro euro. Poi ci sono stati i casi degli affitti d’oro e di platino, delle consulenze d’oro, delle cartelle pazze, delle parcelle d’oro, delle storie di ordinaria ridicola burocrazia. Ma questa dell’acqua è una storia particolarmente odiosa perché ti prende alla gola. Se hai sete hai sete. Non c’è trippa per gatti, come direbbe il mio amico Mollica. Che anche quella se è salata fa venire sete, ma se è buona mhh. Vabbeh. Mente delle zucchine d’oro puoi anche fare a meno e ti butti sulla melanzana o sul pomodoro, mentre delle lenzuola d’oro te ne puoi anche sbattere perche invece di andare in vagone letto o cuccetta ti butti su un aereo o prendi una freccia rossa, beh insomma sull’acqua non puoi litigare. A bene vedere se un
in un bar del centro di Bologna una bottiglietta di mezzo litro d’acqua viene 2 euro e 50, cioè più di una confezione da sei bottiglie da un litro e mezzo al super, quella uguale mezza bottiglietta di minerale sulla MSC Fantasia in crociera tra Tunisi e Palma a 1 euro e 90 centesimi appare regalata. Tutti in crociera per risparmiare sulla bottiglietta d’acqua. No alt è una battuta. Tutti i crociera se volete perché è bene bello e ben comodo fare 7 città in otto giorno avendo l’albergo al seguito, ma farla solo per risparmiare sull’acqua minerale sembra riduttivo. Comunque questa storia dell’acqua minerale d’oro ha dell’incredibile. Un bicchierino che accompagna il cappuccino zero euro. Un mezzo bicchiere di acqua uguale in altro contenitore 50 centesimi, stesso bar. Tre quarti di bicchiere da bibita 1 euro. Visti scontrini da circo: il caffè non si chiama più caffè ma creme, e il cappuccino non si chiama più cappuccino ma “Crema selezione al latte”, insomma anche al bar si sta prendendo la deriva dei ristoranti che al posto del menù ti propongono racconti manzoniani. In un bar vicino al centro una crema e cioè caffè e cucchiaino di panna e e un’acqua minerale in bottiglietta 5 euro e 50. Diecimila lire del vecchio conio. Una volta, ma neanche tanti anni fa, ci mangiavi. Ci facevi una cena. In un’isola greca piena estate una bottiglia di minerale stava a 2 euro al bar e 1 euro e 50 per strada. A Londra costa meno, molto meno, agli angoli Seven, come a Copenhagen, ma come abbiamo sentito da una turista a Seul un bicchiere d’acqua lo puoi pagare anche i corrispondenti tre euro e cinquanta. A Firenze possono specularci a seconda del clima. Com’è noto il capoluogo toscano e non solo per la mole turistica che sopporta, può essere un bell’enigma per prezzi e servizi. Si va dal mezzo euro ai due euro per una da litro. Quasi normale,. Ovvio se la prendi seduto in un bar di piazza della Signoria rischi di pagare qualcosa di più. Ma lì paghi la veduta e non solo l’acqua. “Meglio a Roma, dice la collega Elena romana di… Alghero, dove ti danno nel bicchierino l’acqua del Sindaco, cioè quella del rubinetto, che a volte è meglio di quella in bottiglia. Almeno è più fresca ed è appena sgorgata”.
Fabrizio Binacchi www.virgola1.splinder.com

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