
L’Odissea si chiude con Zeus che ferma la furia di Ulisse contro i padri dei proci che lo avevano cercato per vendicare la morte dei loro figli. Ulisse ancora rabbiosissimo, avrebbe eliminato anche loro.
“Basta così, Ulisse. Ti sei vendicato, hai ucciso 108 Proci e impiccato 12 ancelle. Giusta vendetta è stata fatta ma ora devi finirla, l’eccesso non è ammesso, non è umano. Sei dominato da una cieca furia e quindi ti blocco e la tua storia finisce qui.”
Ci sarà mai uno Zeus in grado di fermare la cieca furia che sta compiendo un eccidio indiscriminato? che attua una nuova strage di innocenti? Quando la vendetta deve lasciare il passo alla pietas? Alla ragione?
Sembra che non ci sia nessun dio e allora dovranno essere gli uomini in grado di fermare le mani insanguinate di Ulisse. Gli uomini che hanno un’anima: i padri, le madri, i fratelli … il popolo del mondo, di tutto il mondo. Sì, perché i governi non saranno in grado di farlo, i governi da sempre preferiscono la guerra, il massacro degli altri. Questa guerra sta creando enormi crepacci nella nostra società occidentale, fratture non fra popoli diversi ma fra la gente comune e coloro che ci governano.
Nessuno vuole portare il peso di eccessi disumani, nessuno può sopportare per molto tempo spietatezze e crudeltà. Se va avanti così probabilmente alla vittoria sul campo di una parte seguirà la sconfitta di un’intera società, di un modo di vivere e di percepirsi. E l’Europa ne uscirà moralmente e politicamente annichilita.
Francesco Pellizzari

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