Dopo i balletti sivax, novax, antiputin, filoputin eseguiti platealmente, e non sempre eleganti, dagli esperti di settore, negli ultimi anni e mesi, ora assistiamo alla danza del clima. Fisici e climatologi di fama mondiale sostengono teorie opposte. Lo dice la scienza. che evidentemente non è mai esatta.
Il cambio climatico va governato. Inutile prendersi a testate.
La verità sta nel mezzo, e dobbiamo adattarsi seguendo i mutamenti della natura.
Ancora alcuni dispersi sulla tragedia in Marmolada. Un ragazzo prima non identificato e ricoverato in codice rosso si è risvegliato. Ha 30 anni , è trentino e non sarebbe in pericolo di vita. Piano piano, infatti, stanno ricomparendo persone che erano state date per disperse, come due alpinisti francesi che sono stati sfiorati dalla frana di ghiaccio e hanno raccontato che, in quel drammatico momento, sulla via normale c’erano almeno 12 persone. Un numero che, calcolando i decessi ufficiali con i nomi delle persone che sono state cercate dai parenti, viene considerato realistico. Anche se il numero è ancora fluido.
Gli inquirenti hanno ascoltato nei giorni scorsi, come faranno nei prossimi giorni, diversi testimoni proprio per cercare di capire con certezza quante persone si trovassero sul ghiacciaio al momento del crollo del seracco. Intanto si assiste alla rincorsa delle responsabiità e colpe. Non sanno chi incolpare.
Il ghiaccio si scioglie col caldo. Magari un po’ di prevenzione e, dunque, prudenza, in più sarebbe utile se non necessaria. Inutile cercare le colpe ora. Non troveranno mai un solo vero colpevole. Forse perchè non esiste. Evidentemente le cause sono state molteplici. Del resto nessuna escursione è a rischio zero. La vita in complesso non lo è. Altrettanto vero è che i cambiamenti climatici hanno agevolato processi in maniera repentina.
Dello stato precario dei ghiacciai si parla da tempo, «ma dobbiamo pur ricordarci che le nostre montagne sono a loro volte state scolpite dal dissesto idrogeologico». Certamente «dobbiamo fare di tutto perché ciò non accada più. Gli esperti si esprimeranno. Resto personalmente convinto che sia necessario affinare il sistema di monitoraggio per essere nelle condizioni di impedire l’accesso al ghiacciaio quando le condizioni non lo consentono. Un po’ come succede con la bandiera rossa al mare». Dice il gvernatore del Veneto.
Purtroppo spesso i termini come precauzione e prudenza sembrano parolacce. O simboli di eccessivi timori di chi si lascerebbe abbindolare dal mainstream, come alcuni sostengono e sostenevano ai tempi dei DPI obbligatori.
Basti pensare che l’altro giorno sul ghiacciaio c’erano 10 gradi.
La Marmolada sarà off limits in seguito ad un’ordinanza di chiusura da parte del sindaco di Canazei Giovanni Bernard. Il provvedimento, di durata indefinita, segue l’ordinanza di chiusura parziale di domenica ed è ritenuto necessario per operare in sicurezza e allontanare curiosi dall’aria del disastro. Già perchè ci sono anche quelli…
Purtroppo quando i buoi son già scappati si chiude la stalla.
“Abbiamo parlato della tragedia della Marmolada come elemento simbolico di quello che il cambio climatico se non governato sta producendo nel mondo. Richiede piena collaborazione di tutti sennò non è governato “. Il Capo dello Stato lo afferma nel palazzo presidenziale di Maputo. “Ci sono Paesi che non si impegnano. Occorre richiamare tutti a assumere impegni ulteriori”.
“E’ chiaro che con queste temperature ci vuole un livello di prudenza superiore, così come è evidente che la sostenibilità non è una moda ma una necessità”. Sostiene il ministro del Turismo Garavaglia. Ma qualsiasi incompetente con un po’ di gnegnero, ci arriva.
E si riparla di Pnrr , di ristori alle imprese agricole e altro, per la siccità.
Lasciamo fare la natura, ripuliamo fossi e canali, draghiamo i fiumi, non tagliamo e/o ripiantiamo alberi. La manutenzione è d’obbligo, quanto e come possiamo, tutti, e facciamolo ora che abbiamo anche risorse extra.
Comprese le tubature che sembra perdano il 40% d’acqua. E questa è davvero una vergogna.
Carla Ceretelli

Convincente l’articolo