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Chi ha difeso la Costituzione ora la rispetti

La bocciatura degli elettori è stata netta ed è giusto tenerne conto. Quello che non si può fare, invece, è ciò che sta facendo la risicata maggioranza che sostiene Prodi: imporre ad ogni piè sospinto il voto di fiducia e, soprattutto, procedere per decreto.

di Redazione Pensalibero.it | 25 Luglio 2006

Il referendum sulle riforme costituzionali votate dal centro-destra nella scorsa legislatura, come si ricorderà, ha bocciato senza appello e nettamente tutte le modifiche che erano state introdotte, alcune discutibili, altre sacrosante.
Non è stato un voto nel merito. E’ stato un voto politicizzato, nel quale hanno giocato molti fattori: la paura del nuovo in un settore delicato come quello costituzionale, il concentrasi di tutta l’attenzione su un tema improprio come quello della devolution, visto che ben più a fondo avevano inciso le modifiche del centro-sinistra introdotte nel 2001, i giochi politici all’interno della CdL, ovvero la voglia di disfarsi di Berlusconi e dell’asse tra il Cavaliere e la Lega.
Con tutto ciò, la bocciatura degli elettori è stata netta ed è giusto tenerne conto. Occorre andare avanti, ovviamente con la Costituzione vigente.
Quello che non si può fare, invece, è ciò che sta facendo la risicata maggioranza che sostiene Prodi.
Imporre ad ogni piè sospinto il voto di fiducia e, soprattutto, procedere per decreto è contro la Costituzione. Quella Costituzione difesa con tanta e tronfia retorica quando vennero approvate le modifiche e durante la campagna referendaria.
Chi l’ha difesa, in maniera così assoluta, nella sua “sacralità”, ora dovrebbe rispettarla alla lettera, soprattutto non emettere decreti quando non ne ricorrono i requisiti di necessità ed urgenza.
E’ problema di serietà ed anche di onestà, se ancora queste parole hanno un significato.

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

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Interazioni del lettore

Commenti

  1. puccio cartoni

    27 Luglio 2006 alle 09:08

    “problema di serietà ed anche di onestà”
    Sicuramente ! Questo Governo provvede con serietà a garante la propria sussistenza tutte le volte che si intravede il rischio di maretta; e ,siamo seri (!),il fornire ai propri elettori la certezza di mantenere il risultato ( cioè la elezione ) ,mi pare intenzione onestissima….E poi ,si trovano sempre motivi di gravità ed urgenza per ricorrere ai decreti ,con l’aria che tira ! Abbiamo voluto ( dico noi italiani ) disfarci dei giochi fasulli intorno alla C.d:L. ed al suo interno ; adesso dovremo mettere lo stesso impegno ,per par condicio ( quando toccherà ,ma non prima dei due anni e mezzo ,questi sì sacrali ,altro che Costituzione!) ,per fare la festa a questa banda Bertinotti che ci siamo ritrovati.
    Ce la faremo?

    Rispondi

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