• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Caso Epstein: il potere, il silenzio e il club dei miserabili

Il caso Epstein continua a riaffiorare ciclicamente dalle cronache come una ferita mai rimarginata, riportando alla luce nomi, ruoli e responsabilità di un sistema di potere che per anni ha protetto sé stesso. Non si tratta più di singoli episodi, né di deviazioni isolate, ma di un vero e proprio club trasversale composto da uomini ricchi, influenti, rispettabili in pubblico e predatori nel privato. Per troppo tempo il tema è stato affrontato con un linguaggio felpato, quasi notarile, come se l’uso di perifrasi e mezze frasi potesse attenuare la gravità dei fatti. I minorenni venivano citati, sfiorati, evocati con cautela, mentre la realtà parlava di violenze sistematiche ai danni di bambine reclutate attraverso il bisogno, la fame, la disperazione. Vittime senza protezione sacrificate sull’altare del piacere e dell’impunità.

di Angelo Santoro | 11 Febbraio 2026

Il caso Epstein continua a riaffiorare ciclicamente dalle cronache come una ferita mai rimarginata, riportando alla luce nomi, ruoli e responsabilità di un sistema di potere che per anni ha protetto sé stesso. Non si tratta più di singoli episodi, né di deviazioni isolate, ma di un vero e proprio club trasversale composto da uomini ricchi, influenti, rispettabili in pubblico e predatori nel privato. Per troppo tempo il tema è stato affrontato con un linguaggio felpato, quasi notarile, come se l’uso di perifrasi e mezze frasi potesse attenuare la gravità dei fatti. I minorenni venivano citati, sfiorati, evocati con cautela, mentre la realtà parlava di violenze sistematiche ai danni di bambine reclutate attraverso il bisogno, la fame, la disperazione. Vittime senza protezione sacrificate sull’altare del piacere e dell’impunità. Oggi non è più tempo di ipocrisie lessicali. Chiamarli “sporcaccioni” non è un eccesso, ma un atto di onestà. Sono uomini che hanno abusato del loro ruolo, del denaro e delle relazioni per nascondersi, per giocare a nascondino con la giustizia e con ragazzine a cui è stata rubata l’infanzia. E mentre loro si muovevano indisturbati qualcuno voltava lo sguardo dall’altra parte. La domanda è inevitabile e scomoda: com’è possibile che a questi individui siano state affidate le sorti di Paesi, istituzioni, economie? La risposta è forse la più inquietante: perché il potere tende a proteggere sé stesso, anche quando il prezzo da pagare è la dignità umana. Il danno non si ferma alle vittime dirette. Il messaggio che arriva ai giovani è devastante: etica e moralità diventano concetti negoziabili, la rettitudine un optional, mentre il successo sembra garantire immunità. È questa la vera eredità tossica del caso Epstein. Personalmente questo sarà l’ultimo intervento sull’argomento. Non per stanchezza morale, ma perché ogni nuova rivelazione conferma ciò che è già evidente. Un crimine in più non cambia il giudizio. Quanto al destino di questi uomini non posso che augurare loro quello che è stato imposto alle vittime: il peso pieno delle conseguenze. Occhio per occhio, sì. E senza timore di completare il detto: dente per dente.

Angelo Santoro

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Angelo Santoro

Angelo Santoro è un giornalista e scrittore. Editorialista di “Avanti Online”

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Luca Bagatin

    11 Febbraio 2026 alle 17:00

    Un caso come quello Epstein dovrebbe occupare, in società democratiche e civili, le prime pagine dei giornali per mesi e richiederebbe mesi di speciali televisivi.
    Cosa avviene, invece?
    I giornali ne parlano appena… Eppure dietro ad esso c’è l’orgia del Potere. In Regno della Paura mascherato da “democrazia”.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti