
Cara Repubblica, le “bestie di satana” alias gli ebrei, non sono un patrimonio lessicale della destra estrema. L’estrema sinistra parla allo stesso modo. Fatevene una ragione.
Ieri Repubblica ha dato un’occhiata alle chat di Vannacci e ha scoperto frasi orribili, come era scontato, visto il programma di FuturoNazionale che ho puntualmente analizzato qui linkiesta.it/2026/08/vannac… . Ma la frase nel titolo sugli “ebrei bestie sataniste” non si trova solo nelle chat degli scalmanati vannacciani.
L’ho trovata, e segnalata qui l’altro giorno. Non è di un anonimo antisemita, ma del leader di un movimento di sinistra, Alessandro Di Battista:
«I coloni israeliani, quelle bestie di Satana che attaccano i villaggi palestinesi ogni giorno» ha scritto sul suo blog, aggiungendo, per far capire meglio che il suo giudizio si estende molto al di là di un fenomeno locale che
«Sentirsi popolo eletto è come sentirsi razza superiore. Sappiamo cosa hanno fatto coloro che si sono sentiti in passato razza superiore; ecco, chi oggi si sente popolo eletto fa più o meno le stesse cose e in più le fa protetto dai media e pensando di avere Dio dalla sua parte».
Quando accadrà che Repubblica sappia rivolgere lo sguardo anche alle mostruosità del suo campo di gioco?
Marco Taradash

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