Finalmente sappiamo a chi dare tutta la colpa per i guai del nostro Paese. La colpa è tutta di Remigio Ceroni, il deputato PDL assurto agli onori dei titoli di apertura per la sua proposta di modifica all’articolo 1 della Costituzione. Lo ha rivelato “autorevolmente” il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, a Milano in occasione della manifestazione del 25 Aprile.
“Continuare ad attaccare la Costituzione e tentare di cambiarla – ha detto – non puo’ che innervosire un Paese gia’ in difficolta’ per la crisi, e soprattutto dare l’idea che non c’e’ nessun rispetto per la nostra storia e la nostra liberazione”. Come a dire che quando si è nervosi si possono anche fare cose strane; ma la colpa ricade su chi rende nervosa certa gente.
Molto modestamente, ci permettiamo di ricordare che ci sono anche altri valori di una certa importanza che la nostra Costituzione vuole tutelare: quisquiglie come la libertà di pensare, agire e dissentire nell’ovvio rispetto delle leggi, senza essere “criminalizzati”. Pensare di cambiare la Costituzione si può, eccome. Susanna e tutti quanti la pensano come lei se ne facciano una ragione.
CAMUSSO: ESSERE DONNA (PER ORA) NON FA LA DIFFERENZA
Per il segretario generale della Cgil, tentare di cambiare la Costituzione ha detto – non puo’ che innervosire un Paese gia’ in difficolta’ per la crisi. E quando si è nervosi…

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