Non sono mai stato bravo a fare bilanci.
Non sono mai stato bravo a fare progetti.
Non mi piace la misura del tempo.
Non mi piace avere delle scadenze.
Non sono epicureo perchè ci credo.
Lo sono perchè fatico ad essere altro.
Ma lo vivo con dolorosa consapevolezza.
Carpe diem è una minaccia e una condanna.
Morirò tra mille rimpianti.
Almeno se continuo a credere che questo sia ragionevole.
Così per non pensarci mi circondo di affetti.
E tutto riacquista senso.
In attesa di diventare più saggio.
Riportare il pensiero ad est.
Abbandonare l’idea stessa di bilanci e di progetti.
Perdere la misura del tempo.
Fluire in un circolo senza inizio e senza fine.
Vi auguro un anno senza più capodanno.

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