In anni anche recenti, il Venti Settembre con un piccolo gruppo di amici si portava una corona dei liberali italiani sulla Breccia di Porta Pia. Quest’anno, dell’anniversario parlerò il 18 al Vascello sul Gianicolo; ed il Venti sarò a Torino, dove terrà la sua prima riunione il Comitato Liberale di Alleanza per l’Italia, di cui unisco il programma.
Il programma del convegno si deve a liberali giovani quali Alessandro Battaglino, Andrea Bitetto, Alberto Musy, ed al deputato Gianni Vernetti.L’iniziativa muove dalla constatazione che, dopo la non breve sperimentazione di sedici anni, il bipolarismo all’italiana è arrivato alla resa dei conti, e quei conti non tornano. Del settembre che incombe nulla è certo, tranne il fatto che, nella sostanza delle scelte pubbliche e nella forma dei costumi pubblici, serve una agenda liberale che tutti hanno sulle labbra ma nessuno ha visto.
L’agenda del convegno è a maglie larghe, e non è escluso che all’ultim’ora si aggiungano significative partecipazioni oltre a quelle in programma. Invito a prenderne nota sul calendario di settembre.
Buona estate da Valerio Zanone.
Dopo il bipolarismo, l’Agenda liberale. A 150 anni dall’unità: i liberali per l’Italia di domani
Introduzione
Gianni Vernetti
(Comitato liberale di Alleanza per l’Italia)
Saluto di Beatrice Rangoni Machiavelli
(vice Presidente e Patron Internazionale Liberale)
Dopo il bipolarismo
Edoardo Croci (Direttore Cartalibera)
Benedetto Della Vedova (Presidente Libertiamo)
Vincenzo Ferrari (Università degli Studi di Milano)
Alberto M. Musy (Università del Piemonte Orientale)
Stefano Passigli (liberal PD)
Andrea Romano (Italia Futura)
Bruno Tabacci (Deputato)
Modera: Andrea Bitetto
L’Agenda Liberale
Luca Anselmi (Università degli Studi di Pisa)
Alessandro Battaglino (A.d. Environment Park)
Massimo Calearo Ciman (Deputato)
Alessandro De Nicola (Adam Smith Society)
Linda Lanzillotta (Deputato)
Stefano Micossi (Direttore generale Assonime)
Alberto Pera (già Segretario generale Antitrust)
Modera: Valter Grossi
Le misure per sconfiggere la crisi
Il direttore de La Stampa Mario Calabresi
a colloquio con Francesco Rutelli
e Valerio Zanone

Interessante, ma come definire liberal PD il Passigli che ricopre cariche nel partito di Di Pietro?