• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Bella Europa dove sei

Effettivamente la sensibilità che vibra in questi giorni tra gli europeisti ha un senso ma dev’essere indirizzata politicamente per avere poi un risultato.

di Giacomo Properzj | 11 Febbraio 2019

Un po’ dappertutto in Italia ma soprattutto a Milano si verifica un’intensa attività per la costituzione di gruppi, associazioni, movimenti favorevoli all’Europa e al mantenimento dell’Italia nella Comunità. Nascono, questi gruppi, nei salotti, negli studi professionali, anche all’università: dichiarano di non avere interessi elettorali e spesso si dichiarano anche apolitici con palese contraddizione rispetto alla loro funzione. Questa si realizza attraverso un documento o un manifesto in cui variamente si elencano i vantaggi dell’europeismo per l’Italia ma anche per tutta l’Europa.

Il più importante tra questi documenti sembrerebbe quello che fa capo all’ex ministro Calenda il quale ha prodotto un manifesto molto condivisibile e sta raccogliendo firme in tutta Italia nell’ambito, si direbbe, del PD tendenti a formare un grosso listone con dentro pressoché tutti gli europeisti italiani da contrapporre nelle elezioni ai cosiddetti sovranisti anti europei di cui Salvini, quanto meno in Italia, sembra essere il capo e il punto di riferimento assoluto.

Si è già detto, proprio qua, che questa formazione per quanto elefantiaca non riuscirà a recuperare tutti i voti che potrebbero esserci e lascerà molti elettori perplessi a casa ma Calenda, con un minimo di benevola tracotanza, ha sostenuto che tanto gli altri partiti non riuscirebbero a passare il quorum del 4% e saranno quindi costretti a inserirsi nel listone.

Tra queste formazioni la più importante è +Europa la quale esce da un congresso che in seguito invece di continuare a parlare di politica ha voluto scendere a piccole risse di cortile che hanno disturbato gli iscritti che bene o male avevano assistito a un congresso molto interessante ma sopratutto hanno ravvivato gli avversari all’esterno che sono molti e ispirati a gelosie di ogni tipo.

Il nuovo Segretario di +Europa, Benedetto Della Vedova, è calato in un silenzio profondo cercando di trattenere tra le braccia il Cappato (nomen omen) che si dibatteva per raggiungere come poi ha fatto, forse giustamente, la sua base di radicali intransigenti molto vivaci fisicamente. Ora tutti si sono fermati come in uno scatto fotografico e il profumo delle idee liberali, democratiche, popperiane ecc che caratterizzavano questa formazione dandole un senso e una caratteristica speciale ha arrestato la sua espansione. Espansione necessaria perché il gran fermento pro Europa che si sviluppa nelle nostre città ha bisogno di un supporto culturale e di una idea politica, non può essere semplicemente un sentimento quasi nostalgico legato ai tempi dell’erasmus e della prima gioventù: occorre combattere con forza perché i sovranisti o peronisti, che dir si voglia, hanno l’egemonia dei bar sport dove risuonano ancora antiche note patriottiche che ci hanno portato disastri grandiosi ma che nessuno sembra più ricordare.

La posta è assai più alta di quanto nessuno di noi immagini.

Effettivamente la sensibilità che vibra in questi giorni tra gli europeisti ha un senso ma dev’essere indirizzata politicamente per avere poi un risultato.

Questa volta non siamo pochi ma bisogna stare attenti a non lasciarli a casa e io sono e resto ancora per l’idea di marciare divisi e colpire uniti anche rischiando. Se non sarà possibile sarò certo un soldatino obbediente che andrà alle urne come ha sempre fatto ma spesso tornandoci infuriato.

Giacomo Properzj          

Pubblicato in : EditorialeTag: costituzione, elezioni, erasmus, europa, italia, Liberali, milano, pd, radicali

Info Giacomo Properzj

Giacomo Properzj Incisa Beccaria di Santo Stefano è un politico, imprenditore e giornalista italiano. E’ stato sindaco di Segrate (Milano 2 agli albori dell’avvento del quartiere residenziale realizzato dall’Edilnord di Silvio Berlusconi) e Presidente della Provincia di Milano per il Partito Repubblicano Italiano. Dirigente delle Federazioni milanese e provinciale del PRI è stato anche presidente di AEM (l’azienda elettrica municipalizzata di Milano) e di ATM (l’azienda dei trasporti pubblici del milanese).

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti