Il nostro obiettivo, per queste elezioni comunali a Pordenone, era l’unità dellle forze laiche sulla base di un progetto. Il progetto è rimasto e noi intendiamo comunque portarlo avanti. Gli altri laici hanno fatto la fine che hanno fatto: i radicali hanno preferito farsi arruolare da Bolzonello, i Socialisti 2005 appoggeranno da esterni la destra, mentre Sdi e Nuovo Psi hanno preferito allearsi con i clericali dell’Udeur appoggiando un trasformista che sino all’altro giorno rappresentava Forza Italia in consiglio comunale.
Il Partito d’Azione Liberalsocialista, che, diversamente da altri non ambiva né ambisce a facili posti e candidature, continuerà la sua battaglia da movimento extraconsiliare attraverso specifiche iniziative.
Abbiamo anche costituito un comitato Liberalsocialista ad hoc denominato “Liberalsocialisti per una Pordenone Libera e Giusta” ed il programma, in “pillole” è presto detto:
Riduzione dell’indennità di Sindaco e assessori del 30%; introduzione del bilancio partecipato che coinvolga direttamente i cittadini; abolizione dei finanziamenti agli istituti religiosi; riduzione dell’Ici sulla prima casa (punto che avevamo presentato ben prima del sig. Pedicini); riqualificazione dei centri d’aggregazione giovanile evitando i soliti contributi a “pioggia” ed i vari “clientalismi” relativi alla gestione della cultura a Pordenone; riqualificazione del verde pubblico e chiusura al traffico del ring anche nei giorni feriali con conseguente incentivo al trasporto pubblico urbano ed extraurbano.
Oltre a ciò abbiamo siglato un accordo con altri movimenti triveneti d’area laica: Veneto Liberale e Federazione dei Liberaldemocratici.
Il nostro obiettivo insomma è la costituzione, dal basso, del Partito Liberalsocialista, collocato nell’area della sinistra libera ed estraneo agli attuali schieramenti politici con i loro sedicenti Partiti democratici e Case delle libertà.
Luca Bagatin
Segretario del Partito d’Azione Liberalsocialista del Friuli Venezia Giulia

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