senza titolo
Freddo di te
Sotto la collina di sale e pianto.
Un Dio nemico ci ha abbandonato,
dividendoci.
Tutto si scioglie nel sangue insano
di una terra infetta.
Ha un odore d’acido la pioggia
E il bacio è un rettile da ingoiare
fiesta
Abbiamo ballato
Per tutta la sera
Sulla pedana
Che girava, girava…
Ballavano, in mezzo a noi
Corpi flessuosi, come fiamme
Tremolanti spesso ci sfioravano,
lasciandoci soli.
Poi tornavano a danzare
Intorno a noi, cingendoci
Col colore giallo
del fuoco, della vita
che ogni giorno ritorna
accesa di gioia,
poi si spegne
e ancora si accende
Ma è la nostra vita,
la nostra fiesta !
domani
Svegliami domani
Con il sorriso degli amanti.
Sarà come fuggire
Sarà come dimenticare:
le cose che ho da fare
e che con te accanto non potrei.
Siamo stranieri
in una terra di nessuno.
Non capisci la mia lingua
Vieni dall’altro emisfero del mondo.
Ti chiedo quello per cui
Non è necessario capire
Svegliami domani
Con il sorriso degli amanti.
Ardu Halaf

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