Il musulmano Barack Obama, come amano definirlo quelli del Tea Party tra i vari epiteti, nel 2010 ha dato ordine alla CIA che Anwar al-Awlaki, il terrorista nato nel New Mexico e educato nelle migliori universita’ americane (San Diego e George Washington) venisse ucciso. E oggi in occasione di una formale cerimonia di saluto per l’ammiraglio Mike Mullen che ha lasciato il servizio dopo quaranta anni, ha inserito una breve dichiarazione che conferma l’impegno della sua amministrazione nel perseguire con ogni mezzo i terroristi di Al Qaeda. Scarse sono le informazioni su come sia stato eliminato Anwar al-Awlaki. Si da’ per certo che abbiano utilizzato un drone guidato a migliaia di chilometri di distanza. L’informazione ufficiale e’ stata dal ministro degli esteri dello Yemen dove Anwar al-Awlaki risiedeva. Uomo di punta dell’organizzazione terroristica a lui veniva attribuita la responsabilita’ dei contatti con i suicidi del 9/11, lo stretto rapporto con lo sparatore di Fort Hood, il maggiore psicologo Nidal Malik Hasan e quel Umar Farouk Abdulmutallab il terrorista che avrebbe dovuto far esplodere un aereo nella notte di Natale del 2009 con la bomba nascosta nelle mutande.Con Anwar al-Awlaki sale a 21 il numero dei dirigenti di Al Qaeda eliminati, tra i quali Osama Bin Laden. Questo terrorista era particolarmente pericoloso perche’ aveva un talento nel reclutamento di nuovi terroristi e nel fundraising. La sua morte stabilisce un precedente che mette a tacere tutte le anime belle che fanno appello ai diritti costituzionali: il governo americano puo’ perseguire in qualsiasi parte del mondo un cittadino americano che sia responsabile di attentati contro la sicurezza nazionale.
Anonymous said…
No, Oscar, mi spiace, non sono d’accordo: i diritti costituzionali sono cosa intangibile.
E il diritto internazionale anche.
Le forme giuridiche garantiscono la sostanza dei valori umani e civili.
E, a meno di non voler porre la nostra azione sullo stesso piano del terrorismo, dobbiamo astenerci dalla brutalità insita nell’ordinare l’uccisione di una persona.
Qualunque cosa abbia fatto.
L’ignoranza deliberata del diritto è l’indizio più certo del pericoloso inclinare verso la barbarie.
Sono lieto di poter pensare di essere una bella anima.
Erminio Biandolino
Oscar Bartoli said…
Gentile Mr. Biandolino,
apprezzo molto il suo commento ispirato ad una solida coscienza democratica.
Tuttavia se Lei vivesse in un Paese in cui 3000 persone sono state vaporizzate da tre aerei in mano ai terroristi, una nazione in cui ci si aspetta da un momento all’altro un ulteriore attacco, se, oltre che pensare ed appassionarvi alle pudenda del vostro primo ministro, aveste anche qualcuna di queste preoccupazioni quotidiane (da unire alla disoccupazione, crisi, etc.), beh: forse allora anche il bounty killer all’americana potrebbe essere in parte giustificato e non solo per i film western.
Keep in touch e molti cordiali saluti.
Oscar Bartoli
oscarb1.blogspot.com

Lascia un commento