Vari e brillanti articoli di Pensalibero hanno trattato in questi giorni l’argomento politica e giornalismo , distinguendo opportunamente tra libertà di stampa e stampa libera ( anche – ed è stato carino – tra libertà di stampa e licenza di cazzeggio ), definendo senza infingimenti
il rapporto tra proprietari e direttori , sottolineando le qualità della deontologia professionale , smascherando ipocrisie , contraddizioni e indecenze varie .
Vorrei riportare un episodio del…secolo scorso . La fonte , indiretta , è certa ed autorevole , trattandosi di una lettera di Pierfranco Quaglieni , direttore del centro Pannunzio , inviata al direttore de La Stampa , Mario Calabresi .
Negli anni cinquanta ci fu lo scandalo Montesi , nel quale fu coinvolto il figlio del segretario della
Democrazia Cristiana , Attilio Piccioni .Questi , malgrado il figlio fosse stato poi assolto , uscì distrutto , sul piano politico ed umano , dalla vicenda giudiziaria , durata “soltanto” cinque anni .
Quando il presidente della Repubblica Giuseppe Saragat ricevette Quaglieni per parlare del centro Pannunzio che stava nascendo , la prima osservazione che fece – è Quaglieni stesso a testimoniarlo – fu la seguente :
“ricordatevi sempre dell’esempio di Pannunzio ( Mario Pannunzio , direttore di Risorgimento Liberale e poi , negli anni di cui si parla , de Il Mondo , n.d.r. ) , che con un avversario politico come Piccioni si comportò con assoluta imparzialità , rifiutando ogni forma di scandalismo che invece imperversava su tanti altri giornali “.
Giuseppe Saragat , Mario Pannunzio .Altri tempi , davvero .Farebbe bene , oggi , a molti – antiberlusconiani per fissazione o berlusconiani per adorazione – studiare e ricordare quei tempi e quegli uomini .
Adalberto Scarlino

Altri tempi.
Ieri Pannunzio (la serietà, l’approfondimento) oggi Travaglio (la battuta facile, il killeraggio politico)
Ma anche Pier Franco Quaglieni, un amico che tiene sempre duro ed è attivissimo anche su facebook ! :-)
http://www.lucabagatin.ilcannocchiale.it