Il progetto del sottoattraversamento di Firenze per la “ alta velocità “ ferroviaria denuncia – ogni giorno di più e con sempre maggiore evidenza – caratteristiche ( si può dire ? ) di “alta criminalità”.
Prime fra tante l’enormità della spesa ,la speculazione edilizia legata all’operazione , le conseguenze disastrose per il territorio e per l’ambiente .
Certo , quel che è stato commesso in Mugello non ha insegnato niente .Perchè nessuno , dei primi responsabili , ha pagato : né governi di ( cosiddetta ) destra , né giunte regionali di ( sedicente ) sinistra ; né assessori regionali , né ministri ; e nemmeno sindaci pur appassionati di catene .
Se la sono rifatta – i nostri eroici giudici – con i dirigenti della ditta appaltatrice , la CAVET nella fattispecie , che per i danni irreparabili già provocati , per l’appunto in Mugello , è stata condannata in primo grado a pene da tre mesi a cinque anni .
Così , adesso , il ministro ai trasporti , Altero Matteoli , del PDL ,e l’assessore regionale ai trasporti , Riccardo Conti , del PD , con fare impunito , rabbiosamente reagiscono al l’iniziativa del nuovo sindaco di Firenze , Matteo Renzi , che ha chiesto – e ha fatto bene – uno studio pertinente del problema .Hanno dichiarato all’unisono –il Riccardo Conti , del PD ,e l’Altero Matteoli , del PDL – che non ci può essere nessuna rivoluzione nel tracciato , nessun ripensamento sul megatunnel .
Leggo testualmente dai comunicati stampa : “…l’assessore ai trasporti ( il “giocondo assessore” , secondo l’indimenticabile definizione di un noto collaboratore di Pensalibero , n.d.r. ) Riccardo Conti ,del PD , è apparso visibilmente soddisfatto delle parole del ministro Altero Matteoli , del PDL . Non ho motivo di pensare – ha insistito il Conti – che Renzi voglia ritardare ancora ( sic ) questa opera . L’Italia e la Toscana non possono permetterselo “.
A NOI !
Quando c’è da far male , dalla famigerata legge elettorale toscana ( illiberale , per non dire indecente ) alle violenze sul territorio , alle spese faraoniche , questa destra e questa sinistra si mettono sempre d’accordo .
Complici. In affari . Loro . E sordi .
Sordi , i ministri di Silvio Berlusconi , del PDL , e gli assessori di Claudio Martini , del PD ,alle ripetute , motivate , documentate critiche e proposte alternative , che sono state e sono formulate da rappresentanti dei cittadini , di diverse parti politiche : Mario Razzanelli , Ornella De Zordo ,anche Valdo Spini .
Trascrivo – onore al merito – le parte conclusiva di un documento , in tutto condivisibile ,del consigliere comunale Razzanelli :
“Conti ( del PD ) e Matteoli (del PDL ) farebbero bene a prendere in considerazione il progetto di realizzare l’ alta velocità in superficie , proposto da alcuni docenti dell’ateneo fiorentino.
Con questo progetto – scrive il consigliere – non si impiegano più di sei anni , si risparmiano , a conti fatti, quattro miliardi , non si cantierizza la città per dieci/quindici anni , non si mettono a rischio centinaia di palazzi . E con le risorse risparmiate si possono realizzare infrastrutture utili per la collettività , non solo per chi le costruisce “.
Osservazioni serie ,alle quali i due complici – PD e PDL – fanno , è il caso di dirlo ,orecchie da mercante .
Adalberto Scarlino

Ho sempre sostenuto ,circa le questioni sollevate ,che la nostra città non è stata amministrata , ma controllata da un Comitato d’Affari . Tutti i grandi lavori di cui c’è veramente bisogno ,sono stati decisi solo in termini economici ,senza serie valutazioni preventive ( alla decisione ) sui costi / benefici anche funzionali e sociali che rappresentano la vera giustificazione della decisione .Grandi appalti portano grande gratitudine , e questo vale per tutti ,assessori e ministri , “senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di
religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”,come dice anche la nostra Costituzione.Certo ,non si può perdere tempo . Come successe con il parcheggio sotterraneo alla Fortezza. Si fece ,tagliando gli alberi ,e procedendo ai lavori…quando qualcuno si ricordò che proprio lì sotto doveva passare anche la Tav ,velocemente si procedette rialzando il tutto ,pur con il sacrificio dell’ultimo piano ,che doveva contenere la galleria commerciale. Ahimè . Certo gli “oppositori” del progetto TAV in sotterranea sono i soliti professori universitari…che ne sanno loro? Non sono nè ministri nè assessori ; e non rappresentano il progresso ,o la modernità.
Aveva ragione Domenici a “sconsigliare” a Renzi di fare il Sindaco .Capito mi hai ?