Le inoltro questa riflessione tramite il giornale pensalibero, se la direzione avrà la compiacenza di pubblicarla.
Noi napoletani possiamo ben osservare che il nuovissimo centro direzionale è già degradato: mattonelle divelte, scale mobili che non funzionano, intonaci che crollano, sporcizia ovunque. Ma probabilmente non ci siamo soffermati, come mi è capitato all’improvviso giorni fa percorrendo l’area sotterranea dei parcheggi, su un pericolo che andrebbe prentivamente risolto.
Il fatto è questo: i garages sono stracolmi di macchine e si deve presumere in ogni caso che siano predisposti nel loro interno i servizi antincendio. Ma le macchine, le centinaia, migliaia di macchine che non trovano posto nei garages e sono parcheggiate lungo gli accessi e nelle strade del sottopassaggio non usufruiscono di alcun sistema di protezione antincendio.
C’è allora da speventarsi ipotizzando l’incendio di una macchina così messa in sosta con l’effetto a catena per l’eventuale scoppio del serbatoio. Il centro direzionale ha una potenziale bomba ad effetto catastrofico nell’area sottterranea. Ci sarà pur un amministratore responsabile che metta in atto una disciplina di controllo e di dissausione, o per accorgersene si dovrà attendere la tragedia e il morto ?
La risposta a questa mia lettera può essere solo nei fatti concreti a salvaguardia della incolumità di tutti..
Distinti saluti.
uno dei tanti che lavorano al centro direzionale

Lascia un commento