
Questa volta è toccato alla Toscana, travolta dall’acqua e dal fango, le strade trasformate improvvisamente in corsi d’acqua.
Ci sono stati 6 morti e miliardi di danni.
Ma la mia terra è già al lavoro per rialzarsi.
Il fatto è che il tempo è cambiato profondamente, qualcosa che sconvolge la nostra vita e verso cui non siamo ancora attrezzati adeguatamente.
Ma non è ora il momento per le analisi, ancor meno per le polemiche.
Oggi, dobbiamo far sentire la nostra vicinanza alle popolazioni colpite e chiedere a ciascuno di fare la propria parte e rispondere alle proprie responsabilità.
Non si facciano mancare il sostegno e gli aiuti alle persone, alle famiglie e alle imprese colpite.
E si evitino inutili passerelle perché i toscani non le sopportano.
Enrico Rossi

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